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08/10/2021

Imprenditori a processo per corruzione

La Stampa - CRISTINA PORTA

giustizia
Sono accusati di fare parte di un giro di corruzione dove al centro c'erano appalti assegnati alla loro ditta edile, la Edilvu srl, considerata «amica» e per questo favorita dall'ex capo ufficio tecnico del Comune di Valtournenche, Fabio Chiavazza. Lui, il 29 giugno, al termine del processo che si era svolto con rito abbreviato, era stato condannato a sei anni di reclusione con l'accusa di corruzione. Assieme a Chiavazza erano state condannate altre quattro persone, un funzionario Anas e tre liberi professionisti. Gli amministratori della Edilvu, di Challand-St-Victor, avevano scelto di andare a dibattimento. Ieri è così iniziato il processo per Loreno Vuillermin, la moglie Renza Dondeynaz e il figlio Ivan Vuillermin, accusati a vario titolo di concussione e corruzione. L'udienza si è aperta con una serie di eccezioni preliminari delle difese, respinte dal collegio giudicante. Sono poi stati sentiti i testimoni dell'accusa, rappresenta in aula dal pm Luca Ceccanti, che hanno ripercorso le tappe delle indagini soffermandosi sulle tre gare d'appalto oggetto di contestazione. Secondo l'accusa, l'allora tecnico comunale avrebbe assegnato gli appalti per dei lavori pubblici in alcuni casi di domenica e prima che si fossero chiusi i termini per poter partecipare. Aggiudicazioni avvenute sempre a favore della Edilvu e i ribassi presentati dalla società sarebbero poi stati coperti dalle cifre impegnate «per migliorie», che Chiavazza predisponeva insieme all'aggiudicazione dell'appalto. Accuse che le difese respingono e hanno cercato di smontare. Il processo è stato rinviato all'8 novembre. -