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17/11/2019

Impianti sportivi Tre anni per uscire dall’emergenza

Il Centro

Fabrizi: «Lo stadio tornerà a essere il tempio del rugby» Ma nelle frazioni è impossibile anche giocare a calcio
di Marianna Gianforte L'AQUILA Serviranno ancora un paio di anni, forse tre, perché l'impiantistica sportiva della città sia pronta sotto il profilo delle autorizzazioni, della messa in sicurezza, delle gestioni. Poi si dovrà pensare agli impianti delle frazioni, dove da alcuni mesi risulta difficile persino organizzare una partita di calcio, tra autorizzazioni mancanti e norme restrittive. Si parte dal colore: quello della nuova tribuna dello stadio Fattori. La novità è, però, che dopo 80 anni circa dalla sua costruzione (nel 1933), il Fattori ottiene le sue prime agibilità. «Venerdì scorso la Commissione vigilanza ha rilasciato l'agibilità per tribuna e distinti», spiega il responsabile del servizio impianti sportivi, Dino Tarquini , «mentre nei prossimi giorni ci aspettiamo l'agibilità della curva». Lo stadio tornerà a essere, promette l'assessore allo Sport Vittorio Fabrizi , il "tempio del rugby". Ma il percorso è lungo; manca, ad esempio, l'agibilità statica delle torri faro impiantate negli anni Settanta. PALAZZETTO. Novità sono in arrivo anche per il palazzetto di viale Ovidio, che, a lavori conclusi, sarà restituito al cento per cento della sicurezza sismica. Il palazzetto ha già il nuovo tetto, mentre è ancora in via di definizione l'affidamento dei lavori per l'adeguamento strutturale. La struttura è destinataria, inoltre, di 500mila euro nell'ambito del bando statale "Periferie", e ulteriori 690mila euro sono già disponibili per rifare tutti gli impianti, la pavimentazione e la pista di pattinaggio: «Alla fine del 2020 sarà pronto per ospitare tutti i tipi di sport», assicura Fabrizi. PISCINE. «Stiamo lavorando per la piscina comunale e quella di Verdeaqua», precisa l'assessore. Per quest'ultima, ormai inagibile e chiusa da due anni, il Comune pubblicherà entro pochi giorni il bando per la nuova gestione: sarà aperto alle associazioni sportive e anche alle imprese. Sostanziosa la concessione, da 17 milioni di euro e ventennale. Il bando prevede che l'aggiudicatario esegua nell'immediato lavori per 500mila euro e che si accolli una parte seppur residuale del mutuo sugli impianti; consentita, infine, una maggiore flessibilità sugli orari e sulle tariffe. «L'amministrazione ha anche pubblicizzato lo "sport bonus" messo a disposizione dallo Stato, non soltanto per il Fattori, ma anche per altre strutture principali», spiega Fabrizi. Come la pista "Isaia Di Cesare", che ha bisogno d'impianti d'illuminazione perché per ora è utilizzabile soltanto nelle ore diurne. PIAZZA D'ARMI. Venerdì sono anche stati consegnati i lavori per gli spogliatoi del nuovo campo di rugby in sintetico a piazza d'Armi, mentre è in corso la gara per quelli della palestra del basket sempre a piazza d'Armi. PALAJAPAN. A Centi Colella, per il palazzetto donato dal Giappone, si stanno chiudendo gli ultimi dettagli progettuali per arrivare alla gara d'appalto per l'affidamento dei lavori del secondo lotto. «Si tratta di un importo di 6 milioni», aggiunge Fabrizi. Partirà in settimana, infine, la gara d'appalto per un campo di calcio nuovo a Paganica.

Foto: Le tribune dello stadio Fattori con le poltroncine colorate