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22/09/2020

IMPIANTI SPORTIVI TERNI «In silenzio e lontano dai…

Il Messaggero

IMPIANTI SPORTIVI
TERNI «In silenzio e lontano dai riflettori, come nostra abitudine, abbiamo deciso di impegnarci in questo difficile percorso difficile per il bene dell'atletica e della città». Così l'Athletic Terni commenta l'assegnazione della gestione del Camposcuola Casagrande, vincolata alla partecipazione al bando Sport e Periferie emanato dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri. Verificati i requisiti formali dell'unica offerta giunta a Palazzo Spada, il bando comunale che doveva indicare il soggetto aggiudicatario del Camposcuola non ha lasciato dubbi. Offerta di rialzo sul canone annuo 500 euro del 21% e proposta d'investimento di 90.000 euro per ottenere la concessione ventennale. Questi i termini dell'offerta economica messa sul piatto dalla società del presidente Leonardo Bordoni, ex mezzofondista e guida alle Paralimpiadi di Pechino del maratoneta Fabrizio Cocchi.
«Una grande responsabilità di fronte alla quale la nostra società, che ricordiamo essere un'associazione sportiva dilettantistica, non si sottrae» spiega in una nota l'Athletic Terni. Il bando della Pdcm mette a disposizione 140 milioni di euro, fino a un massimo di 700 mila euro a fondo perduto per ogni progetto. Le ultime gare nazionali ospitate al Camposcuola Casagrande risalgono al 2012, ultimo anno in cui la struttura ebbe l'omologazione per questo genere di manifestazioni. L'impianto che ha cresciuto atleti del calibro di Tonino Viali e Lucio Serrani, capaci di portare il nome di Terni agli Europei, ai Mondiali e alle Olimpiadi, versa in condizioni critiche. Serve rifare per intero la pista, gli spogliatoi e mettere mano alla tribuna. Come previsto dal bando Sport e Periferie, l'Athletic Terni entro il 30 settembre dovrà presentare la relazione descrittiva di gestione dell'impianto, la stima dei costi di manutenzione su base annua, il progetto definitivo ed esecutivo in base alla legge sul codice degli appalti, e fornire la documentazione tecnica e sportiva. «Una responsabilità che siamo onorati di assumere. In caso di esito positivo della nostra partecipazione al bando, potranno arrivare le risorse necessarie a ripristinare uno dei centri nevralgici della città in un ambito, quello degli sport outdoor, che oggi rappresenta il principale elemento di appeal di tutte le discipline sportive».
Lorenzo Pulcioni