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02/10/2021

Impianti sportivi privati Fino a 100 mila euro per la manutenzione

Messaggero Veneto - Mattia Pertoldi

Il bando è destinato alle associazioni dilettantistiche Ogni beneficiario può ottenere fino al 100% della spesa contributi
Mattia Pertoldi / udineIl bando è pronto, può contare su uno stanziamento da 1 milione 500 mila euro - «ma è soltanto una chip iniziale, con il grosso dei fondi che verrà stanziato in sede di legge di Stabilità», assicura l'assessore Tiziana Gibelli - e per la prima volta permetterà agli impianti sportivi in mano ai privati di ottenere contributi pubblici per l'ammodernamento delle strutture.La novità è figlia di un emendamento all'assestamento di Bilancio estivo presentato dal leghista Mauro Bordin - con il placet dell'intero gruppo del Carroccio - e che prevede, appunto, la possibilità di finanziare attraverso contributi regionali gli interventi di manutenzione straordinaria, restauro, risanamento conservativo, ampliamento e ristrutturazione edilizia di impianti sportivi privati. A condizione, beninteso, che queste siano gestite da associazioni e società sportive dilettantistiche senza finalità di lucro riconosciute dal Comitato olimpico nazionale italiano (Coni) oppure dal Comitato internazionale paralimpico (Cip) che dispongano di idoneo titolo giuridico.«L'obiettivo è mantenere in efficienza e sicurezza anche queste strutture» spiega Gibelli ricordando come il regolamento attuativo del bando sia stato approvato nella seduta di giunta di due venerdì fa. «La misura - conferma Bordin - è stata pensata con l'obiettivo di integrare quelle già esistenti e che in questo momento finanziano associazioni sportive proprietarie dell'impianto oppure che hanno l'utilizzo delle strutture di proprietà pubblica. Si vuole colmare una lacuna che vedeva escluse, almeno fino a oggi, dalla possibilità di ottenere un sostegno della Regione realtà sportive del Friuli Venezia Giulia che utilizzano impianti di proprietà privata oppure sorgenti su proprietà non pubblica sui quali si svolgono manifestazioni di importanza internazionale in cui si formano atleti che vincono titoli italiani e dove si agevola la pratica sportiva di persone disabili e di soggetti minori».I beneficiari del contributo - compreso tra un minimo di 40 mila a un massimo di 100 mila euro - potranno ottenere l'intero ammontare della somma spesa ed è per questo che Gibelli attende di verificare il numero di domande depositate, con relativa necessità economica, per inserire, poi, ulteriori finanziamenti ad hoc a dicembre in sede di ex Finanziaria. A proposito delle richieste, quindi, queste vanno inviate entro le 16 del 22 ottobre utilizzando il sistema di "Istanze OnLine" che impone un accesso grazie alla pre-identificazione dell'identità digitale attraverso lo Spid oppure il LoginFvg in versione avanzata.Il bando prevede, inoltre, l'assegnazione di una premialità di punteggio per gli interventi che interessano impianti sede di competizioni e manifestazioni sportive di rilevanza nazionale oppure internazionale - nel triennio 2018-2019-2020 - inserite nei calendari ufficiali federali delle rispettive discipline agonistiche, strutture nelle quali si svolgano attività destinate a soggetti disabili, da intendersi come organizzate dal soggetto richiedente riconosciuto dal Cip e, infine, impianti che ospitano discipline di cui usufruiscono atleti tesserati e nati dal 2001 in poi. E se una premialità ulteriore verrà concessa nel caso in cui il richiedente cofinanzi l'intervento proposto per almeno il 20% del costo totale, per eventuali delucidazioni sul bando si può contattare la Direzione guidata da Gibelli alle seguenti mail istituzionali: cultura@certregione.fvg.it oppure sport@regione.fvg.it. --© RIPRODUZIONE RISERVATA