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21/07/2021

Impianti sportivi, caos in Consiglio «Il vicesindaco non ne sa nulla»

QN - Il Resto del Carlino

SENIGALLIA Scadute le concessioni degli impianti comunali con le società sportive: «Il vicesindaco non conosce le scadenze». L'argomento è stato portato ieri in consiglio comunale dal consigliere di Amo Senigallia, Gennaro Campanile: «La concessione è scaduta il 31 maggio - spiega -, ed è fondamentale per la ripresa degli allenamenti. Al momento non c'è un bando pubblico, vorremmo inoltre sapere quali saranno i criteri di assegnazione e le tariffe». Impianti sportivi che sono stati più volte al centro delle polemiche perché in alcuni casi risultati inagibili. Quello della ridistribuzione delle ore alle società sportive è da sempre un argomento molto caldo: «Faremo tutto a norma di legge - ha spiegato il vicesindaco Riccardo Pizzi -, mi riservo di rispondere in modo dettagliato con una risposta scritta». Un chiarimento che, però, non è arrivato: «Non conosce la scadenza, non ha detto nemmeno se e quando preparerà il bando - ribadisce Campanile -, la prossima volta rivolgerò la mia interrogazione scritta al sindaco che forse è più aggiornato». Nelle scorse settimane le polemiche legate agli impianti sportivi avevano riguardato la piscina delle Saline, che resta chiusa. A creare una bagarre sui tavoli del consiglio comunale ieri mattina, il trasferimento di un dirigente e due dipendenti all'Unione dei Comuni, tutti e tre resteranno a libro paga del Comune di Senigallia ma andranno a lavorare per la promozione turistica dell'intero territorio. A votare contro, compatta, tutta l'opposizione che ha chiesto di riportare l'argomento in Commissione. Opposizione che ha acceso i riflettori anche su alcuni membri della maggioranza che in passato avevano criticato e si erano scagliati contro l'Unione dei Comuni e che ora appoggiano e ampliano il progetto. «Credo che due siti comunali siano sufficienti -prosegue Campanile - per promuovere il turismo, anche se territoriale, non serve un nuovo sito, non è necessario». Durante la seduta è stato affrontato anche il tema del circolo di Cesanella, chiuso da tempo, ma l'amministrazione è al lavoro per renderlo agibile. «È un luogo importante per la socializzazione, per evitare che quello di Cesanella diventi un quartiere dormitorio - spiega Margherita Angeletti, consigliere Pd -, è un'attività economica come circolo, ma è anche un impianto sportivo, non solo ricreativo come bocciodromo, ma utile anche alle società che, dopo la chiusura, sono costrette a portare i loro atleti ad allenarsi all'aperto o in altre strutture». si. san. © RIPRODUZIONE RISERVATA