MENU
Chiudi
22/07/2018

«Impianti precari Roma decida presto sul destino di Ilva »

Il Secolo XIX - Francesco Margiocco /

LA CRISI DELL'ACCIAIO
Palombella (Uilm): « Se si ferma Taranto, Cornigliano segue » Re David (Fiom) rilancia l'ingresso della Cdp nel gruppo
GENOVA Le parole di Luigi Di Maio sull'Ilva, pronunciate venerd ì in un'aula di Montecitorio semideserta, lasciano i sindacati in uno stato di angoscia. « I lavoratori sono terrorizzati, a Taranto come a Genova » , dichiara la segretaria generale della Fiom, Francesca Re David. « Basta a questo assurdo scaricabarile » , sbotta il suo omologo della Fim-Cisl, Marco Bentivogli; mentre Rocco Palombella, il segretario generale della Uilm, avverte: « Gli stabilimenti oggi sono in una situazione impiantistica precaria, e se si ferma Taranto anche Genova non ricever à più i coil (i rotoli di lamiere pronti per la lavorazione ndr ) e si fermer à» . « LO STATO DIVENTI GARANTE » Palombella chiede di finirla con « questo contrito film con protagonisti il presidente della Puglia, il ministro Di Maio e il suo predecessore Calenda. La situazione è drammatica, la gente non ha più fiducia in nessuno » . Per ripristinare la fiducia, la Fiom rilancia una sua proposta: «È ora di entrare con denaro pubblico, attraverso Cassa depositi e presiti, nella propriet à del gruppo Ilva » dichiara Re David. « In questo modo lo Stato potr à fare da garanzia » . Cassa depositi e prestiti era gi à in una cordata in gara per l'acquisizione di Ilva, bocciata per ò nel giugno '17dal governo in favore di ArcelorMittal. L'allora segretario Fiom, Maurizio Landini, l'aveva chiosata con una battuta: « Penso sia l'unico esecutivo al mondo che riesce a perdere quando entra in partita » . BENTIVOGLI (FIM): « BASTA RIMPALLI » L'Ilva di Taranto, il più grande stabilimento siderurgico d'Europa, ha una produzione fra i 5 e i 6 milioni di tonnellate d'acciaio l'anno e un organico di 13.800 dipendenti, senza contare l'indotto di decine di imprese: « E più passa il tempo, più le ditte dell'indotto licenziano » , ricorda Bentivogli. Il segretario della Fim trova pretestuosa la decisione del ministro del Lavoro e dello Sviluppo economico di chiedere un parere all'Avvocatura dello Stato. « Assistiamo da troppo tempo a continui rimpalli di responsabilit à . Ha cominciato il presidente della Regione Puglia ricorrendo al Tar e sabotando ogni passo avanti. Ora, dopo 14 mesi dall'aggiudicazione della gara, e dopo che l'Agenzia nazionale anti-corruzione (Anac) ha rilevato qualche criticit à , diventa sempre più concreto il pericolo di un annullamento della gara. Vorrei per ò ricordare che in base alla legge, eventuali irregolarit à non bastano ad annullare la gara, solo l'amministrazione pu ò deciderlo. Il governo deve capire che governare significa assumersi delle responsabilit à» . L'ANAC E LE VERIFICHE DEL MINISTRO Riferendo in parlamento venerd ì mattina, Di Maio aveva definito la gara con cui nel giugno 2017 il governo Gentiloni assegnava l'Ilva al colosso indiano-lussemburghese ArcelorMittal « un pasticcio » . Il giorno prima, l'Autorit à guidata da Raffaele Cantone, in una lettera di sette pagine, rilevava una serie di criticit à nella gara d'appalto, concludendo comunque che le irregolarit à non possono portare di per s é ad un annullamento. Ieri il ministro ha ribadito di voler « garantire che tutto sia in regola » e di avere per questo avviato « una procedura interna per le verifiche » . Ha accusato il governo precedente, che ha « avuto cinque anni per affrontare il tema dell'Ilva » salvo poi dire che il suo obiettivo non è « andare contro il governo precedente, ma ...fare in modo che tra tre anni non ci si ritrovi con gli operai sotto il ministero » . L'ex ministro allo Sviluppo economico Carlo Calenda prevede che alla fine non accadr à « assolutamente niente » e in un'inter vista al Tgcom24 dichiara: « Di Maio sta facendo solo cinema » . -

Foto: I coil in arrivo dallo stabilimento di Taranto all'Ilva di Cornigliano

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore