MENU
Chiudi
19/10/2018

Illuminazione pubblica, il Comune accelera sul project financing

Il Centro

Tacchetti: «Lunedì il consiglio ratifica l'uscita dalla stazione unica appaltante della Provincia Ci auguriamo di ridurre i tempi e avviare subito i primi interventi su lungomare e Statale 16»
di Luca Venanzi ROSETO Interi quartieri al buio, il 35% di lampadine non funzionanti, molti pali deteriorati e pericolosi, e un tratto di circa un chilometro della Statale 16 con i lampioni tutti spenti. La situazione dell'illuminazione nel territorio rosetano non è delle migliori e il project financing sulla pubblica illuminazione diventa sempre più urgente. Dopo circa dieci mesi di stallo, dovuti alle difficoltà della stazione unica appaltante della Provincia di Teramo nelle varie procedure pare ci sia una svolta: nel prossimo consiglio comunale di lunedì si ratificherà il recesso della convenzione tra il Comune di Roseto e la stazione unica appaltante della Provincia di Teramo e l'adesione all'Asmel, l'associazione per la sussidiarietà e la modernizzazione degli enti locali e, di conseguenza, ci dovrebbe essere un'accelerazione nella pubblicazione del bando del project financing per la pubblica illuminazione. «Ci auguriamo che questo passaggio all'Asmel sia decisivo», dice il vicesindaco Simone Tacchetti , «con l'obiettivo di pubblicare il bando a breve e di iniziare i lavori nei primi mesi del 2019, in modo da arrivare per l'inizio dell'estate 2019 con la nuova pubblica illuminazione almeno sul lungomare e sulla statale 16, per poi continuare con le altre zone del territorio, soprattutto per una questione di sicurezza. Noi abbiamo perso quasi un anno, purtroppo, e il tempo per una consiliatura non è una variabile dipendente». Il nuovo project rappresenta un progetto importante per Roseto perché si andrà a modificare non solo lampadine e pali, ma anche quadri elettrici e linee: su 5.553 punti luce presenti sul territorio, infatti, ne verranno sostituiti 5.009, mentre su 171 quadri elettrici presenti 111 saranno adeguati o messi a norma; verranno sostituiti inoltre 400 pali, e 200 saranno riqualificati, mentre sui pali rimanenti in buono stato sarà fatta la manutenzione ordinaria. In più saranno rinnovati 4 chilometri di linee interrate e un chilometro di linea area. «Ci sarà anche l'adeguamento di 1.500 armature stradali non a norma con la sostituzione del vetro curvo con il vetro piano», aggiunge Tacchetti, «e verranno trattate 2.107 armature stradali con riduttore di flusso luminoso, con la possibilità di diminuire l'intensità della luce in base alle ore della notte». È previsto anche un sistema di smart-meetering che, in prospettiva, potrebbe portare ulteriori guadagni per il Comune. «Un gestore di gas o acqua potrebbe affittare la linea», spiega Tacchetti, «e inoltre con questo sistema potremmo utilizzare la nuova rete per una linea internet wi-fi, per esempio sul lungomare, e anche misurare i decibel della musica nei vari stabilimenti».

Foto: Uno dei tanti pali della pubblica illuminazione caduti a terra

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore