scarica l'app
MENU
Chiudi
28/06/2019

Illeciti professionali, decide l’appaltante

ItaliaOggi - ANDREA MASCOLINI

ESCLUSIONE ANCHE IN PENDENZA DI RICORSI
La stazione appaltante può comunque escludere da una gara un'impresa che si sia resa colpevole di gravi illeciti professionali, anche in pendenza di un ricorso che contesti i fatti oggetto dell'illecito professionale. È quanto ha affermato la Corte di giustizia europea nella sentenza del 19 giugno 2019 (causa C-14/18) che, con riguardo ad un appalto per l'affidamento di un servizio (refezione scolastica), ha ritenuto la normativa italiana in contrasto con la direttiva 2014/24. L'articolo 80, comma 5, lettera c), del Codice (nella versione precedente lo Sblocca cantieri) autorizza a escludere dalla gara un operatore economico qualora, in particolare, si dimostri, con mezzi adeguati, in primo luogo, che lo stesso operatore si è reso colpevole di gravi illeciti professionali tali da rendere dubbia la sua integrità o affidabilità; in secondo luogo, che i medesimi gravi illeciti professionali, che possono risultare da significative carenze verificatesi nell'esecuzione di un precedente appalto pubblico, hanno dato luogo alla risoluzione del contratto concluso dal medesimo con l'amministrazione aggiudicatrice, a una condanna al risarcimento del danno o ad altre sanzioni e, in terzo luogo, che tale risoluzione non è stata contestata in giudizio o è stata confermata all'esito di un giudizio. Nella direttiva appalti (2014/24) l'articolo 57, comma 4, lettera c) e g , prevede invece la facoltatività dell'esclusione che verrebbe, diversamente, minata dalla semplice proposizione da parte di un candidato o di un offerente di un ricorso diretto contro la risoluzione di un precedente contratto di appalto pubblico di cui era firmatario, quand'anche il suo comportamento fosse risultato tanto carente da giustificare tale risoluzione. Da qui, la decisione della Corte di ritenere contraria al diritto eurounitario una normativa come quella italiana in forza della quale la contestazione in giudizio della decisione di risolvere un contratto di appalto pubblico assunta da un'amministrazione aggiudicatrice per via di signifi cative carenze verifi catesi nella sua esecuzione impedisce all'amministrazione aggiudicatrice che indice una nuova gara d'appalto di effettuare una qualsiasi valutazione, nella fase della selezione degli offerenti, sull'affi dabilità dell'operatore cui la suddetta risoluzione si riferisce. © Riproduzione riservata