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23/09/2020

IL VIAGGIO Manca una manciata di ore all’inizio de…

Il Messaggero

Arriveranno a ottobre 1.200 monoposto A Nettuno si cercano ancora trenta aule
IL VIAGGIO
Manca una manciata di ore all'inizio del nuovo anno scolastico e a Nettuno si cercano ancora aule, mentre ad Anzio si attendono entro il 15 ottobre 1.200 banchi monoposto. Ordinati, ma non ancora forniti. Intanto, è scattato il conto alla rovescia nelle due città del litorale per il suono della prima campanella.
Ad Anzio è prevista per giovedì 24 settembre, a Nettuno per lunedì 28 come stabilito dalle ordinanze dei due sindaci, Candido De Angelis e Alessandro Coppola. Vari istituti paritari hanno, invece, cominciato le lezioni già il 14 settembre. Ieri, a Nettuno è arrivato uno degli ultimi carichi di banchi monoposto acquistati dal Comune: sono 120, scaricati dagli operai nella scuola del quartiere Cadolino.
LA SITUAZIONE
L'assessore all'Istruzione, Camilla Ludovisi, sottolinea: «Saranno sistemati nelle classi in tempo per il primo giorno di scuola». Ma ora in città domina la polemica sulla carenza di aule. Numerosi genitori sono sul piede di guerra, dato che ancora non si sa dove andranno a scuola i figli. Capita al circolo didattico Nettuno III - dove le classi della scuola media di via dell'Olmata sono tutte da sdoppiare per rispettare gli standard antiCoronavirus - e al Nettuno IV, dove mancano aule all'indirizzo musicale. Il Comune ad inizio settembre era riuscito a reperirne solo 6 nell'istituto paritario delle suore della Casa del Sole, assegnate poi al circolo didattico di via Cavour che, a quanto sembra, vi distaccherà le classi quinte.
Una goccia nel mare, dato che per la media di via dell'Olmata occorrono entro 48 ore ben 26 aule, più altre tre per gli alunni del IV Circolo. In corner l'amministrazione ha lanciato una nuova ricerca: scadenza delle offerte di aule oggi alle ore 12. Tempistica finita sotto la lente delle opposizioni. «A ridosso dell'anno scolastico dicono i consiglieri di centrosinistra - il Comune ancora non ha reperito le aule necessarie a garantire il distanziamento. Il nuovo bando ha una scadenza ad ore, mentre l'estate è trascorsa nel totale disinteresse, nonostante un problema così delicato. Questa è un'amministrazione che non programma». Pesa soprattutto la questione di via dell'Olmata. L'assessore Ludovisi spiega: «La scuola è in un vecchio edificio non a norma antisismica, che sarà demolito a giugno 2021 e ricostruito con un finanziamento di 5 milioni. Il dirigente scolastico, data la carenza di spazi, aveva chiesto all'Usr Lazio una deroga sui numeri anti Covid19 degli alunni per classe. Il diniego è arrivato da poco. Per questo abbiamo lanciato ora il nuovo bando, che comprende anche tre classi per il corso di musica del Circolo Nettuno IV. Ci stiamo muovendo in base alle richieste dei dirigenti e contiamo di potervi rispondere per tempo. Come per i pasti a scuola che saranno con lunch box in classe». Il Comune ha anche partecipato ad un Pon per spazi scolastici esterni, ottenendo 60.000 euro per noleggiare tensostrutture da montare nei giardini delle scuole.
«Stiamo anche mettendo in sicurezza - aggiunge l'assessore - la primaria di via Santa Barbara. Da anni i bambini non potevano uscire in giardino perché mancavano paraspigoli sui particolari pilastri degli edifici e la recinzione era rotta. In settimana tutto sarà sistemato». Si passerà, quindi, alle sanificazioni post elezioni e lunedì 28 tutti in classe. O, almeno, si spera. Ad Anzio, invece, mancano ancora molti banchi monoposto. «Abbiamo aggiudicato una gara per acquistare 1200 banchi con nostri fondi - dice l'assessore alle Politiche della Scuola, Gabriella Di Fraia - le ditte hanno 60 giorni di tempo per la fornitura. Comunque entro il 15 ottobre quei banchi dovranno arrivare». Per il resto assicura che tutto è in ordine. «Sulla base delle richieste dei dirigenti scolastici - aggiunge - abbiamo svolto lavori per la messa in sicurezza e la creazione di nuovi spazi con tramezzature. Le aule sono sufficienti. Anche per le mense è tutto predisposto, con il pasto fornito in classe. È stato organizzato pure il servizio scuolabus calibrato sugli orari di entrata ed uscita dai vari plessi scolastici. C'è anche un passaggio dedicato ai bimbi più piccoli, che possono viaggiare senza mascherina fino a 6 anni, per evitare che usino lo stesso scuolabus degli altri».
Ma le iscrizioni allo scuolabus sono drasticamente calate: molti genitori accompagneranno a scuola i figli in auto. Oggi al Comune di Anzio briefing per verificare gli ultimi dettagli.
Antonella Mosca
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