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03/11/2020

Il titolare dell’azienda Ttk «Le mascherine sono regolari»

Messaggero Veneto - Alessandro Cesare

Parla Sartorello che si dice «tranquillo» per le verifiche da parte della Procura Finiti nel mirino della Gdf i dispositivi di sicurezza forniti alla Protezione civile Fvg l'inchiesta
Alessandro Cesare «Non sono tranquillo, sono tranquillissimo. Le prove sulle mascherine sono state fatte tutte, e sono risultate regolari». A dirlo è Marco Sartorello, titolare della Ttk di Pasian di Prato, una delle aziende sottoposte a verifiche da parte della Procura di Udine in merito a una fornitura di mascherine richiesta dalla Protezione Civile regionale durante il lockdown. «Gli esiti delle prove - aggiunge l'imprenditore - sono state consegnate alla Guardia di Finanza in tempi non sospetti». Nei giorni scorsi, proprio le Fiamme gialle si sono recate nella sede dell'azienda, in via Malignani, per acquisire elementi utili a fare luce sulla vicenda. Tutto nasce all'indomani dell'assegnazione del bando per la fornitura di 46 mila mascherine alla Protezione Civile del Friuli Venezia Giulia, quando il consulente di una delle imprese partecipanti (poi esclusa dalla fornitura), Edi Sanson, ha segnalato presunte anomalie, da parte dei vincitori del bando, nell'ottenimento delle certificazioni attestanti il grado di penetrazione delle particelle tra le fibre dei dispositivi di protezione (caratteristiche che potevano essere dichiarate tramite un'autocertificazione). A suo dire i tempi intercorsi tra la pubblicazione del bando, l'aggiudicazione dello stesso e l'avvio della produzione, non erano compatibili con per le prove sul grado di filtrazione delle mascherine, che richiedono tra i 10 e i 30 giorni. Da qui la Procura di Udine, tramite il sostituto procuratore Giorgio Milillo, ha aperto un fascicolo. Il bando pubblicato dalla Pc Fvg lo scorso 20 marzo chiedeva esplicitamente che il grado di filtrazione del tessuto fosse minore o uguale a 5 microns, condizione da rispettare con una condizione di tessuto asciutto. Tra le "osservazioni" rilevate dall'esposto di Sanson, anche il fatto che le prove sulla traspirabilità dovessero avvenire sulle mascherine vere e proprie, non limitandosi al tessuto utilizzato per assemblarle. Ma anche su questo punto Sartorello è chiaro: «Le prove sono state effettuate sulle mascherine vere e proprie e non su pezzi di tela», assicura. La Ttk di Pasian di Prato, proprio nel mercato delle mascherine, opera a livello internazionale avendo in mano la licenza per la stampa di marchi molto conosciuti nel monco del cinema e dei cartoons, come Minions, Diabolik e Masha&Orso: «On line si trovano tutte le prove di performance effettuate: francamente non capisco questo accanimento nei confronti della nostra attività - chiude Sartorello -. Non abbiamo fatto nulla di male, ci siamo limitati a svolgere al meglio il nostro lavoro». L'imprenditore, per questa vicenda, è assistito dall'avvocato Fausto Discepolo, che precisa: «Non abbiamo i contenuti degli esposti e non ci è giunta alcuna contestazione formale. Quando sapremo cosa ci viene contestato ci difenderemo. Siamo tranquilli, abbiamo fornito agli inquirenti tutto il materiale richiesto», chiude il legale. --© RIPRODUZIONE RISERVATA