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02/03/2021

Il tempio del volley di Sassuolo cerca un gestore con tante idee

Gazzetta di Modena - Daniele Dei

Dopo lo stop per pandemia il Comune rilancia il bando per affidare il Palapaganelli che dovrà accogliere lo sport, le scuole e grandi eventi il bando
Daniele DeiÈ trascorso un anno da quando doveva essere indetta la gara per il rinnovo della gestione del "Palapaganelli", il principale impianto indoor sportivo della città. Nel 2020 fu lo scoppio del Covid a bloccare l'iter, ora ci si riprova con l'indizione di un bando di concessione triennale, con possibile ulteriore proroga per un biennio, che ha l'obiettivo di rendere il tempio del volley locale anche luogo di cultura ed educazione. Il concessionario, oltre alla cura del campo da pallavolo omologato per la serie A e con una capienza di 1.504 posti, sarà chiamato anche a gestire i 504 metri quadrati di verde pubblico attorno al palazzetto e il campo da beach volley. Il bando prevede una serie di clausole affinché l'impianto di piazzale Falcone e Borsellino rimanga comunque ad appannaggio del servizio pubblico, in particolar modo delle scuole. Gli istituti superiori lo potranno utilizzare per sei giorni alla settimana dalle 8 alle 14, come dovrà essere garantito l'accesso alle squadre di pallavolo del territorio per le attività di atleti dai 16 anni in su. Se il Volley Sassuolo, che ha ancora titolarità sul "Palapaganelli" fino al 30 giugno, tornerà ad aggiudicarsi il bando, potrà avere uno sconto del 50 per cento sulle tariffe in virtù di una clausola legata alle attività delle squadre professionistiche fino alla serie B. Si tratta comunque di un bando "blindato", a cui possono partecipare soggetti che per almeno in due degli ultimi cinque anni hanno gestito impianti sportivi con pubblico. L'importo a base di gara è fissato attorno agli 86mila euro, più una cifra attorno ai 57mila euro se il concessionario otterrà la proroga biennale. Nella domanda dovranno essere indicati anche dei progetti che vadano oltre l'attività agonistica: si fa infatti riferimento a iniziative di promozione sociale, legati al mondo della disabilità, agli eventi culturali e ricreativi. Desiderio mai nascosto dalla giunta Menani è infatti quello di rendere il palazzetto dello sport un luogo da sfruttare tutto l'anno, anche con concerti, conferenze e altro tipo di manifestazioni che ben si sposano. Avvolgendo il nastro a un anno fa, un'altra questione da risolvere è legata ad altre pertinenze che si trovano nella zona sportiva di via Ippolito Nievo. A marzo 2020, infatti, la gestione del bar nlla bocciofila aveva comunicato al Comune una difficoltà nel gestire i rapporti con le società: a tale riguardo, la giunta aveva emesso un atto di indirizzo per cui alla scadenza della concessione sarebbe stato emesso un bando distinto rispetto a quello per esempio per la gestione degli impianti sportivi, proponendo un contratto di sei anni che può essere eventualmente esteso fino a 12. L'obiettivo, in tal caso, è quello di permettere l'accesso a soggetti professionali già esperti in materia di somministrazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA