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02/10/2021

Il T2-Gallarate va di corsa Appaltato il progetto

La Prealpina

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Circa 4 milioni per disegnare la bretella. Nonostante i ricorsi
CASORATE SEMPIONE - Il progetto di bretella ferroviaria per unire il Terminal 2 di Malpensa alla linea del Sempione prosegue nonostante sia ancora pendente il ricorso al Tar di Casorate Sempione. È diventata realtà infatti l ' assegnazione dell ' appalto relativo alla " Progettazione esecutiva e realizzazione dei lavori del collegamento ferroviario Malpensa Terminal 2 - Linea RFI del Sempione " . Non spaventa la riserva con cui viene accolta l ' aggiudicazione, causata dal ricorso della ditta Rti Donati spa relativa alla sospensione di un provvedimento preso da Ferrovie nord nell ' ambito della gara. Che Ferrovie Nord stia procedendo a spron battuto è testimoniato anche dal fatto che sul portale appalti è già stata pubblicata la gara da circa 4milioni di euro per la Direzione dei Lavori e del Coordinamento della Sicurezza e della Salute dei lavoratori nei cantieri durante la fase esecutiva del progetto (scadenza 29 ottobre). Avanti tutta «Sul progetto ferroviario T2-Gallarate il proponente procede come se nulla fosse per la propria strada». Più che un grido d ' allarme l ' ultima presa di posizione del Comitato SalviAmo la Brughiera pare una mera constatazione, per la sospensione di un provvedimento preso da Ferrovienord nell ' ambito della procedura di gara. Un procedere a testa bassa sulla T2-Gallarate che fa masticare amaro il comitato nato proprio per opporsi alla bretella, che «intaccherebbe in maniera irreparabile la brughiera casoratese». Spiegano dal direttivo: «Ferrovie Nord sta preparando il campo incurante di quanto accade intorno. Evidentemente dopo lo sciagurato accordo effettuato dal Parco del Ticino (che ha ritirato l ' opposizione alla presidenza del Consiglio dei Ministri dopo aver ottenuto la somma di 3,4 milioni di euro per le compensazioni ambientali, ndr) si sentono in una botte di ferro. Per loro anche nella malauguratissima ipotesi che il Tar bocci il progetto hanno le aree interessate dal cantiere già acquisite con gli espropri e hanno un appalto aggiudicato da cui ripartire». Uno scenario nero, per gli oppositori al progetto, che possono solo sperare nello scorrere del tempo per fornire un assist. Da un lato si attende gennaio con l ' atteso pronunciamento del Tar sul già citato appello presentato da Casorate Sempione, dall ' altro si spera che possa venir meno la copertura finanziaria ipotizzata. I dubbi economici L ' unico sassolino negli ingranaggi potrebbe arrivare se per le lungaggini che hanno accompagnato l ' intero iter venissero meno gli 80 milioni di euro del fondo di coesione (o patto per la Lombardia) che salvo rinnovi scadranno a dicembre. E sempre sul tempo si basa un ' altra amara riflessione del comitato: «La cosa ridicola è che l ' opera viene finanziata anche da 56 milioni di fondi pubblici perché viene ritenuta al servizio delle prossime Olimpiadi Invernali. Peccato che questa bretella venga innestata su una linea, quella del Sempione, per cui si attende ancora una Valutazione d ' Impatto Ambientale che anticiperà cinque anni di cantiere. Anche nel migliore dei casi, l ' efficienza ricercata arriverà ben oltre il temine dei Giochi, ma purtroppo sul territorio nessuno obbietta nulla». Mattia Boria © RIPRODUZIONE RISERVATA Procede senza sosta la progettazione del collegamento ferroviario tra la linea del sempione a gallarate e il terminal 2 di Malpensa attraversando i boschi di Casorate (foto Blitz)