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12/02/2021

«Il sostegno alle imprese è una priorità assoluta»

La Nuova Ferrara - Katia Romagnoli

L'assessore Bergonzi: «Quasi 1.500 euro alle aziende che hanno fatto domanda Se avessimo seguito le logiche di Per Fare il contributo medio era di 114 euro» Comacchio
COMACCHIO. Dopo le scintille nella penultima seduta di consiglio comunale, prosegue a distanza il botta e risposta tra il "gruppo Per Fare" e l'assessore al commercio e alle attività produttive Luca Bergonzi, in merito alle modalità di accesso al bando contributi per le imprese.IL BANDO«Il bando, preventivamente illustrato alle associazioni di categoria, è stato ampiamente pubblicizzato - spiega l'assessore Bergonzi-, ed è rimasto aperto per un tempo adeguato. Le aziende che hanno presentato domanda, hanno percepito un contributo medio di 1.490,50 euro».In più l'assessore sottolinea come «se avessimo seguito le logiche sostenute dalla lista di Fabbri , avremmo spalmato le risorse stanziate dalla giunta Negri, pari a 319.693,20 euro, su una platea di 2.800 imprese. Il contributo medio - prosegue Bergonzi -sarebbe quindi ammontato a 114,17 euro, somma ridicola che evidenzia l'inconsistente spessore delle considerazioni che da settimane la lista "Per fare", evidentemente a corto di idee, sta cavalcando». NUOVA DISTRIBUZIONELe somme non assegnate, inoltre, saranno redistribuite alle imprese, in base a criteri di priorità, che il Comune lagunare concorderà con le associazioni di categoria.Inoltre l'assessore alle Attività produttive pone al centro della vicenda un parallelismo con il Comune di Ravenna, specificando che il bando «ha lo stesso contenuto e gli stessi parametri adottati dal Comune governato da quelle forze politiche, nel cui ambito il consigliere Fabbri si è da ultimo riconosciuto». Queste «sterili, inutili - spottolinea Bergonzi - e pretestuose polemiche, non ci distoglieranno comunque dal nostro concreto e costante impegno a sostegno del tessuto produttivo locale, che per noi rappresenta la vera priorità assoluta».I criteriIn consiglio comunale lo stesso assessore Bergonzi chiarì come i criteri che sono stati adottati dal Comune, per individuare forme di sostegno emergenziali per le imprese, fossero stati dettati da priorità a favore di quelle attività che, a seguito delle chiusure imposte dal governo per arginare la pandemia, avessero subito maggiori danni. --Katia Romagnoli© RIPRODUZIONE RISERVATA