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02/06/2020

Il sindaco Tripodi: «No alla’ ndrangheta, il Comune parte lesa»

Gazzetta del Sud

Giorgio Morabito preparava la griglia con tutte le offerte e spesso le presentava anche peri concorrenti
l Sull' operazione" Waterfront" della Guardia di Finanza abbiamo sentito il sindaco di Polistena, Michele Tripodi, il quale ci ha dichiarato: «I cartelli di imprese, sotto la regia della ' ndrangheta, riescono purtroppo ancoraa condizionare, quando nona pilotare direttamente, gare e appalti di lavori pubblici.È incredibile come ciò possa avvenire nonostante siano state istituite negli anni le Stazioni uniche che dovrebbero assicurare un migliore rispetto della libera concorrenza fra impresee maggiori controlli sostanziali. Ed invecei risultati spesso sono opposti rispettoa qualunque altra iniziativa formalmente assunta». Riguardo al fatto che nell' indagineè finito sotto la lente degli investigatori anche l' appalto peri lavori di realizzazione dell'eli superficie dell' ospedale di Polistena, gestito dalla Stazione unica appaltante della Città Metropolitana di Reggio Calabria, il sindaco Tripodi ha così risposto: «A questo punto cercheremo di capire e, come Comune di Polistena, potremmo essere parte offesa, valutando eventuali iniziativea riguardo. Per dovere di cronaca, al tempo dell' esecuzione dei lavori l' Amministrazione comunale, avendo riscontrato anomalie consistenti nei ritardi rispetto ai termini contrattuali, ha agito in autotutela nei confronti dell' impresa aggiudicataria, trattenendo sui pagamenti una somma di circa 33.000 euroa titolo di penale per il ritardo nella consegna dell' opera rispetto al cronoprogramma progettuale». Lo stesso sindaco ci tienea precisare che «l'ammini st razione comunaleè statae rimane sempre schierata control'arrogan za mafiosae qualunque altra forma di prepotenzae condizionamento delle persone, delle impresee dei lavoratori onesti, testimoniando in questa come in altre circostanze la piena vicinanza all' attività di Magistraturae forze dell' ordine volta alla tutela della legalità contro il malaffare». a.s.