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08/06/2021

Il settore turismo avrà altri ristori Ma non per tutti

QN - La Nazione

di Rossella Conte FIRENZE Al via le domande per il bando bis per i ristori Covid rivolto a tassisti, ncc, agenzie di viaggio e guide. Sei i milioni di euro stanziati dalla Regione, di cui tre saranno rivolti in particolare ad agenzie di viaggio, tour operator, guide e accompagnatori turistici e gli altri tre destinati a tassisti, ncc, noleggiatori di bus, taxi merci e altre attività di trasporto via terra. Una boccata d'ossigeno per una delle filiere più colpite dall'emergenza sanitaria. Anche se, nelle prime ore di apertura del bando, si sono verificati i primi intoppi. «La ripartenza per noi sarà dura - sottolinea Marco Verzì, presidente delle guide turistiche Federagit Confesercenti - Ben vengano questi contributi anche se il timore è che diversi di noi rimarranno fuori. Tra l'altro ieri ci sono stati dei problemi che spero vengano risolti velocemente: chi ha fatturato zero non è riuscito a presentare domanda». Si tratta di una misura rivolta a micro, piccole e medie imprese ma anche professionisti che dispongono dei codici Ateco specificati nel bando che sarà aperto fino alle 17 del 18 giugno. Per guide e accompagnatori sono a disposizione fino a 1.500 euro di bonus e 2.500 per gli altri beneficiari che nel 2020, a causa delle restrizioni alla circolazione, abbiano avuto perdite sul fatturato di almeno il 30 per cento rispetto al 2019. «C'è un netto miglioramento, abbiamo avuto l'opportunità di sederci a un tavolo con l'assessore Marras e per fortuna non è un click day. Chi non è regola col Durc purtroppo non potrà accedere al contributo che si rivela contraddittorio: è stato creato per aiutare chi è in difficoltà ma lascia fuori chi, per ragioni economiche, non è riuscito a pagare nemmeno le rate Inps« sottolinea Sylvia Bouyahia, presidente Confartigianato Taxi Firenze. Per Marco Carraresi, presidente degli Ncc di Cna Firenze, uno dei settori più colpiti, «si tratta di una misura di cui tutti abbiamo bisogno. A maggior ragione perché, a differenza del bando dell'ottobre scorso, non si tratta di un click day che in quell'occasione lasciò fuori troppe imprese». «Il problema del bando, di cui chiediamo il superamento - prosegue - è la richiesta di regolarità del Durc. Siamo ligi al pagamento di tasse e contributi, ma in questo periodo di crisi inaspettata che si sta prolungando ormai da oltre un anno, tra l'anticipare la cassa integrazione di un dipendente e il non versare un contributo Inps, magari proprio il nostro di titolare, alcuni Ncc hanno optato per la prima soluzione e quindi non possono accedere al bando». Per quanto riguarda le agenzie di viaggio, nonostante i primi segnali di ripresa del turismo, la strada della ripartenza è tutta in salita. «I ristori, a fronte delle perdite che continuiamo a registrare, sono insufficienti - non usa mezzi termini Cinzia Chiaramonti, vice presidente Fiavet Toscana Confcommercio -. I viaggiatori internazionali non sono ancora tornati e per entrare e uscire dall'Italia ci sono ancora troppe difficoltà. Bisogna assolutamente fare qualcosa». © RIPRODUZIONE RISERVATA «Chissà quanto ci vorrà prima che si possa tornare a viaggiare»
PARERI E TESTIMONIANZE

«Ben vengano i contributi anche se il timore è che diversi di noi rimarranno fuori. E ieri ci sono stati anche problemi»