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17/09/2021

Il servizio scuolabus sospeso almeno fino al 27 settembre

Messaggero Veneto - Alessandro Cesare

Solo ieri la comunicazione della ditta che ha vinto l'appalto. A piedi 400 studenti Lettera del sindaco alle famiglie. Il Comune sta cercando soluzioni alternative Codroipo
Alessandro Cesare / CODROIPONiente servizio scolastico per gli studenti di Codroipo. Resta sospeso almeno fino a lunedì 27 settembre.La ditta che ha vinto la gara d'appalto, la pugliese Tundo srl, ha reso noto solo ieri al Comune l'impossibilità di mettere a disposizione mezzi e autisti in concomitanza con l'inizio dell'anno scolastico. In tal modo 400 studenti, tra le scuole materne e le scuole medie, resteranno a piedi.«Temevamo un epilogo del genere - afferma l'assessore all'istruzione Tiziana Cividini - ed è per questo che da settimane stiamo cercando di reperire un vettore sostitutivo, ma non se ne trovano, neppure nel vicino Veneto. Continuiamo a cercare, stiamo facendo tutto il possibile assieme agli uffici».Cividini ieri ha incontrato l'assessore regionale Sebastiano Callari, manifestandogli un disagio che non coinvolge solo Codroipo, ma anche molti altri Comuni friulani. Contrariate le famiglie dei territori interessati, con Codroipo che non fa eccezione. Intasato il centralino del municipio, con i genitori che hanno cercato di chiedere spiegazioni.Il sindaco Fabio Marchetti ha informato del disservizio le famiglie tramite lettera: «Sono a comunicare - scrive il primo cittadino - l'impossibilità di avviare il servizio di trasporto in concomitanza con l'apertura del nuovo anno scolastico per sopraggiunte motivazioni indipendenti dalla volontà dell'amministrazione comunale. Dati i disagi e le negative ripercussioni che tale ritardato avvio avrà nella quotidianità delle famiglie, l'amministrazione sta avviando tutte le azioni necessarie avverso il fornitore inadempiente».Fornitore che ha fatto pervenire in Comune una Pec con cui ha informato di non poter avviare il servizio prima del 27 settembre. «Se questo non avverrà - rimarca l'assessore Cividini -, saremo costretti a percorrere soluzioni alternative».Il problema è che la Regione, per garantire il trasporto scolastico delle scuole superiori, ha requisito tutti i mezzi e gli autisti sul mercato, lasciando i Comuni nell'impossibilità di trovare un vettore alternativo. Sul caso il consigliere comunale Gabriele Giavedoni (Pd) auspica che «il Comune riesca a mettere in campo una soluzione alternativa di transizione fino alla risoluzione del "problema Tundo", chiedendo fin d'ora all'amministrazione di farsi valere, nel caso in cui le responsabilità della ditta fossero accertate, per un risarcimento del danno economico e sociale per la comunità di Codroipo».Chi va all'attacco per la situazione venutasi a creare è il consigliere regionale del Patto per l'autonomia, Massimo Moretuzzo, ex sindaco di Mereto di Tomba: «Abbiamo denunciato fin dall'inizio il clamoroso errore compiuto dalla Regione con l'appalto del servizio, sollecitando la rescissione del contratto in base alle conclamate inadempienze della ditta Tundo. Ma l'amministrazione ha scaricato sui Comuni la gestione del rapporto con l'azienda e l'individuazione delle soluzioni alternative. Una vicenda vergognosa che si sta consumando a spese dei ragazzi e delle loro famiglie. Altrove ci si è comportati diversamente: nelle Marche la Regione ha avviato nei confronti dell'azienda pugliese una querela per interruzione di pubblico servizio. Cosa aspetta a fare altrettanto Fedriga?». --© RIPRODUZIONE RISERVATA