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08/12/2018

Il Rixi-pensiero: «Serve un ministero ad hoc»

QN - La Nazione

L'INTERVENTO IL VICEMINISTRO È INTERVENUTO AL CONVEGNO IN FORTEZZA VECCHIA
NON HA PARLATO 'ex cathedra' il viceministro Edoardo Rixi: anzi, ha accettato il contraddittorio. Ed ha ammesso che ci sono ancora molti elementi da correggere proprio dal governo perché i porti italiani, e più in generale il complesso sistema logistico, possa funzionare al meglio. Di più: ha risposto anche ad interrogativi fuori tema, come la dibattuta tematica della Tav, sulla quale si è espresso personalmente a favore pur ricordando che occorre valutarne con realismo costi e benefici. Più impegnative le risposte su altri due temi: l'eccesso di frammentazione di competenze tra ministeri per la portualità e lo shipping, e i disastri che l'attuale Codice degli appalti comporta per l'eccesso di burocrazia e di verifiche incrociate. Sul Codice Rixi ha confermato la volontà del governo di apportare correttivi sostanziali in tempi brevi: sulle competenze incrociate tra ministeri, si è detto da tempo sostenitore della necessità di un ministero del mare, su cui accentrare tutto quello che l'economia del mare comporta. Impegni platonici, solo parole? Rixi è stato franco: dateci il tempo. Ma il Rixi-pensiero sull'Italia della portualità e della logistica ha fatto buona impressione, sia pure con l'occhio di riguardo che il viceministro genovese ha voluto vedere le attuali emergenze del 'suo' porto. Ha condiviso l'appello del presidente di Majo perchè si riesca a far sistema non solo nel Tirreno da una parte e nell'Adriatico dall'altra ma anche tra le due sponde nazionali. Ha convenuto con Gina Giani, ad degli aeroporti di Pisa e Firenze, sulla necessità di sviluppare un altrettanto serio sistema nazionale aeroportuale, aiutando gli investimenti privati a far presto e bene. Ha ricordato che un sistema autostradale e ferroviario moderno sia alla base della logistica, e che la Tav bloccata faccia comodo in particolare alla Francia perchè i suoi porti mediterranei non abbiano la concorrenza diretta dei liguri. Riconosciuti validi anche gli appelli del territorio perchè abbiano più voce nei porti. Vuol dire che ci sarà una riformina della riforma della riforma per i comitati di gestione? E vuol dire che l'attuale emarginazione delle Autorità marittime dagli stessi - l'intervento dell'ammiraglio Tarzia è stato diplomatico nei termini ma urticante nella sostanza - potrà essere corretta? Rixi-pensiero di chiusura: che il paese ci dia tempo, stiamo lavorando per voi. A.F. Questione riforma

Sono stati riconosciuti validi gli appelli del territorio affinché venga ascoltata sempre di più la voce degli enti locali