MENU
Chiudi
29/09/2018

Il riscatto di De Luca: assolto al processo

Il Messaggero - Petronilla Carillo

L'inchiesta Crescent IL VERDETTO
Era imputato come ex sindaco di Salerno con altre 21 persone per un complesso edilizio sul lungomare Cade l'accusa di abuso d'ufficio per il governatore della Campania. Rischiava la sospensione per la legge Severino LA PROCURA AVEVA CHIESTO UNA CONDANNA A DUE ANNI E DUE MESI LA DIFESA: QUELL'OPERA SERVIVA A ELIMINARE IL DEGRADO URBANO
S A L E R N O Alle 23.15, dopo oltre otto ore di camera di consiglio arriva il verdetto: De Luca e tutti gli altri imputati assolti. Nessun confisca per il Crescent. Esce a testa alta il presidente della Regione Campania dal processo forse più insidioso che ha affrontato in questi anni per le operazioni di rilancio urbanistico della città, promosse nella sua veste di sindaco. Scansa pure la mina della legge Severino, perché essendo imputato di abuso d'ufficio, sarebbe scattata la sospensione dall'incarico di governatore. Per il tribunale di Salerno per tutti gli imputati risulta prescritto il falso ideologico, non costituisce reato l'abuso d'ufficio e non sussiste reato riguardo alle manovre urbanistiche. Il dialogo a distanza tra la procura di Salerno e il governatore Vincenzo De Luca ha impegnato accusa e difese per l'intera mattinata di ieri nell'aula della seconda sezione penale del tribunale di corso Vittorio Emanuele. I due pm hanno «risposto» a De Luca il quale, nelle sue dichiarazioni spontanee, aveva parlato del Crescent come di «un'opera di pubblico interesse» per la «riqualificazione di un'area degradata» - quella prospiciente la spiaggia di Santa Teresa - sostenendo che «questo processo nasce da una serie di forzature sulla realtà dei fatti». Il procuratore aggiunto Rocco Alfano e il sostituto Guglielmo Valenti hanno invece ribadito i due concetti cardine della loro accusa: che il progetto della mezzaluna di Ricardo Bofill na` sce da una volontà politica e che si concretizza in una totale violazione delle leggi. Anzi, è proprio Alfano a calcare da subito la mano, parlando non soltanto di azione politica ma di «istanza del Pd» e ricordando come il Comune abbia non soltanto modificato la destinazione d'uso dell'area (da produttiva a residenziale) ma come abbia anche realizzato opere di urbanizzazione che non erano di sua competenza. LA POLEMICA È sempre Alfano ad andarci giù ancora più duramente quando, in riferimento agli imprenditori imputati Rocco Chechile ed Eugenio Rainone, differenzia le due posizioni spiegando come «mentre Chechile era già proprietario dei diritti di edificazione (in quanto proprietario del Jolly Hotel poi abbattuto, ndr), per Rainone (che ha realizzato il Crescent, ndr) i diritti di edificazione erano direttamente collegati al bando». Bando che, secondo la pubblica accusa, sarebbe stato «forzato» attraverso l'abuso d'ufficio e il falso in atto pubblico, relativamente ai permessi e alla modifica del piano urbanistico». LE CONTESTAZIONI De Luca era imputato di falso ideologico, abuso d'ufficio e lottizzazione abusiva. Per l'imprenditore Eugenio Rainone, che ha realizzato l'opera, e l'ex proprietario del Jolly Hotel, Rocco Chechile, erano stare richiesto le pene più alte: due anni e due mesi per il politico, due anni e sei mesi per il costruttore e l'albergatore. La vicenda Il complesso edilizio contro il degrado L'inchiesta è nata nel 2009 e riguarda la realizzazione di un complesso edilizio volto al recupero di una zona che era considerata altamente degradata, davanti alla spiaggia di Santa Teresa, sul lungomare di Salerno. 1 Le accuse della procura al primo cittadino Secondo i pm che disposero il sequestro del cantiere, il sindaco dell'epoca, Vincenzo De Luca, e altre 21 persone erano responsabili di abuso d'ufficio, falso in atto pubblico e lottizzazione abusiva. 2 La difesa e l'incubo della sospensione La procura aveva chiesto una condanna a due anni e due mesi per Vincenzo De Luca: se fosse stata dichiarata la sua colpevolezza sarebbe scattata la sospensione dalla carica per 18 mesi prevista dalla legge Severino 3

Foto: Il governatore Pd della Campania Vincenzo De Luca

Richiedi una prova gratuita

Compila il form per ricevere gratis e senza impegno tutte le gare profilate per il tuo settore