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04/10/2018

«Il restyling della Flaminia? Dipende tutto dai giudici»

Corriere Adriatico

L'INTERVISTA
ANCONA Ingegner Paolo Manarini, assessore ai Lavori Pubblici, il rifacimento dell'asfalto in via Flaminia, ridotta a un colabrodo, è ormai un'odissea: il cantiere doveva essere attivo da giorni, gli anconetani invocano interventi urgenti e invece è ancora tutto bloccato. Perché?
«La gara era stata esperita e avevamo proceduto all'aggiudicazione definitiva dei lavori a un'impresa calabrese, la Co.Ge.Ca. di Corigliano Calabro. L'iter burocratico era giunto alla conclusione, ma purtroppo è arrivata una notizia che ci ha messo il bastone fra le ruote: nell'ambito di un'operazione giudiziaria, il socio accomandatario della ditta in questione ha ricevuto un'ordinanza di custodia cautelare. Perciò abbiamo dovuto interrompere la procedura».
Cosa farete adesso?
«Occorre essere molto prudenti. Il nostro ufficio legale, insieme all'ufficio gare, si è messo in contatto con la Procura di Castrovillari per comprendere gli sviluppi di questo caso. Siamo in attesa che ci venga chiarito per quali reati si è proceduto nei confronti del responsabile dell'impresa a cui avevamo affidato la manutenzione straordinaria della Flaminia, nel tratto dal bypass della Palombella alla stazione»
E poi?
«Solo dopo aver ricevuto risposte precise potremo stabilire il da farsi: valuteremo ovviamente la revoca con assegnazione dei lavori alla seconda classificata, ma dobbiamo attenerci scrupolosamente a quanto prevede la normativa del Codice degli appalti»
Un fulminea cielo sereno?
«Dalla documentazione analizzata non era emerso nulla di irregolare: tutte le certificazioni prodotte dalla ditta in questione sono state verificate e non abbiamo riscontrato alcun problema, che però è sorto successivamente a seguito dell'inchiesta».
A questo punto i lavori sulla Flaminia slitteranno al 2019?
«Non lo sappiamo. Il Comune non può fare nulla, se non aspettare: tutto dipende dai tempi giudiziari. Non possiamo fare previsioni, ma se penso che solo per richiedere un casellario giudiziale ci vogliono in media quindici giorni...».
In compenso, sta prendendo corpo il secondo lotto di asfalti.
«Sì, stiamo provvedendo alla consegna dei lavori con procedura d'urgenza ed entro la stagione invernale tutti i lavori dovrebbero essere completati: tra i vari interventi, è previsto quello sulla Flaminia nel tratto da Palombina verso Falconara. Nel frattempo, siamo in attesa di far partire anche il terzo lotto da 418 mila euro che riguarderà via Metauro, via Tenna, via Palombare e altre strade dissestate. Aspettiamo la certificazione dei vari enti, in particolare dall'Agenzia delle Entrate. Sono cominciati i lavori alla rotatoria di Brecce Bianche e stanno terminando quelli in via Monteferro, mentre è in corso la gara di aggiudicazione per il rifacimento dell'asfalto in un tratto di via delle Grotte per 184 mila euro».
L'altra sera si è verificato l'ennesimo incidente dalle parti di via Mattei: un tassista è finito in buca e ha spaccato una ruota. Quando pensate di sistemare quella strada così disastrata?
«Contiamo di inserirla nel piano triennale delle opere pubbliche, da approvare con il bilancio. Stiamo lavorando a un progetto per quella che sì è una strada comunale, ma è utilizzata soprattutto dal traffico pesante destinato al porto. Dunque, vorremmo prendere accordi con l'Autorità portuale per condividere un'opera che, da sola, richiederà un impegno economico non inferiore ai 400-500 mila euro».
s. r.
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