scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
27/10/2020

Il “Pugliese” rafforza Microbiologia

Gazzetta del Sud

In arrivo nuove strumentazioni per aumentare il numero di tamponi: ieri processati oltre 1.300 pezzi
Assunti cinque biologi. Test rapidi per chi arriva al Pronto soccorso
Francesco Ranieri Ha iniziatoa marciarea regime superandoi mille tamponi giornalieri il laboratorio di Microbiologiae virologia dell' Azienda ospedaliera " Pugliese-Cia ccio". Inizia così a prendere forma, ma soprattuttoa diventare concreto, quel piano di contrasto alla diffusione del Covid-19 che nell' individuazione dei nuovi contagi pare avere al momento una delle armi più adeguate sul fronte della prevenzione. Solo ieri sono stati processati oltre 1.300 tamponi, dei quali circa quattrocento provenienti dalle Asp di Reggio Calabriae Cosenza. Una cifra non indifferente, gestibile in virtù dei nuovi macchinari che stanno entrandoa regimee che con un' altra apparecchiatura di prossimo acquisto (la gara europeaè stata appena bandita) dovrà portarea una capacità di esecuzione di circa 2.500 tamponi giornalieri. A questo punto, però, occorre chel' intero sistema laboratoriale sia in condizioni strutturalie di personale adeguate. Ecco perché l' Azienda guidata dal commissario Giuseppe Zuccatelli ha appena concluso le procedure per nuove assunzionia tempo determinato. Cinque dirigenti biologi sono stati individuati dalle graduatorie dell' Azienda ospedaliera di Cosenza, considerato che la" Pugliese-Cia ccio" non aveva elenchi attivi ai quali poter attingere. Accanto a questa mossa sul fronte dell' organico, il piano di rafforzamento puntaa una serie di forniture strategiche per la lotta al nuovo coronavirus, passando anche perl' acquisto di 15mila test rapidi (il fabbisogno presunto finoa fine anno) perl' individuazione del virus: in particolare saranno eseguiti su tuttii pazienti che si recano in pronto soccorsoe su quelli che devono affrontare una procedura invasiva in regime ambulatoriale. Anche questi test rapidi, peri quali si mette in campo un investimento di 90mila euro, rientrano in quelle voci di spesa per le qualil' Azienda nei mesi passati aveva cercato di stringere i tempi al fine di essere pronta per affrontare una eventuale seconda ondata della pandemia.E solo al termine di un lungo carteggio tra la struttura commissarialeei delegati del soggetto attuatore della Regione siè arrivati,a settembre, ad avere il via libera sulle procedure di acquisto. Anche questi test rapidi verranno infatti conteggiati in bilancio sulla contabilità speciale Covid-19, in particolare sulle risorse stanziate dai decreti legge 14e 18 del 2020. Lo stesso plafond viene considerato per la fornitura di attrezzature tecnologiche di vario genere sempre per la Microbiologia (spesa presunta intorno ai 65mila euro), così come per la fornitura suddivisa in sei lotti di strumenti diagnostici, reagentie materiali di estrazione per una previsione di spesa che sfiora gli otto milioni di euro ma che, in caso di ridimensionamento delle esigenze, potrebbe essere ridotta,a parità di condizioni (secondo il codice degli appalti), intorno al milionee mezzo. Al centro di questa gara europea, nel dettaglio, un sistemaa flusso continuo capace di eseguire 54mila test per Sars-CoV-2ei principali patogeni respiratorie di sistemi diagnostici da utilizzare ancora per accrescere il volume dei test. Al via anche la procedura di affidamento tramite Mepa per una Tac mobile, strumento indispensabile per individuare le polmoniti interstiziali causate dal Covid-19. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Una volta chiarito quali risorse utilizzare l' Azienda ha varato diverse procedure di fornitura


Foto: Il padiglione La palazzina di Malattie infettive ospita anche Microbiologia