scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
30/03/2021

IL PRESIDENTE «Assemblea Srr il 7 aprile. Gela e Riesi ci dicano come procedere»

La Sicilia

«C ' è stata una votazione regolare ed è passata la linea di Gela e Riesi che insieme hanno il 48% di quote. Tutti gli altri Comuni insieme con la quota del 42% hanno votato per il servizio in house ma il Libero Consorzio astenendosi dalla votazione ha fatto passare la linea di Gela e Riesi assumendosi una bella responsabilità. Pur essendoci stato un confronto abbastanza vivace, tutto si è svolto con regolarità.La questione dell ' affidamento in house è sepolta per il momento»: lo dice il Presidente della Srr Sud Filippo Balbo che ha convocato per il 7 aprile una nuova assemblea della Srr. «Chi ha proposto la gara d ' appalto per il servizio dei rifiuti aggiunge Balbo - dovrà dire quali procedure di gara intende adottare per arrivare ad un affidamento del servizio nel più breve tempo possibile». Ciò che preoccupa è che per affidare il servizio in appalto passi troppo tempo e nel frattempo bisognerà assicurare il servizio e lo si potrà fare solo con ordinanze alla Tekra. «Le ordinanze di proroga alla Tekra sono improprie - dice Balbo e già l ' ex Prefetto Di Stani il 31 gennaio scorso mi aveva telefonato per manifestarmi disappunto per le ordinanze di proroga a Tekra. Ho sempre aggiornato il Prefetto su tutti gli avanzamenti della discussione e lo farò anche ora chiedendo un incontro al neo prefetto». Tekra si è aggiudicata nel 2014 un appalto per sei mesi (su cui ci sono ombre e si è aperto un processo in Tribunale 2 giorni fa con gli ultimi due sindaci in carica e vertici Tekra come imputati) e tra una proroga e l ' altra è rimasta a gestire il servizio nel Nisseno per 7 anni. Balbo è preoccupato pure per i tempi lunghi di un nuovo appalto. Altra questione: l ' appalto con procedura negoziata può svolgersi con il vecchio capitolato, lo stesso che- ritenuto non conveniente - ha causato (così è all ' apparenza) la mancata partecipazione di ditte all ' aggiudicazione del lotto di Gela e l ' abbandono da parte di Ecos dei lotti degli altri Comuni dopo esserseli aggiudicati. Insomma ora spetta al sindaco di Gela e a quello di Riesi tracciare la via da percorrere per assicurare in tempi ragionevoli in tutti i Comuni il servizio di raccolta affidato a privati con la gara d ' appalto. M. C. G.