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08/05/2020

Il portoe quelle irregolarità

Gazzetta del Sud

Diamante: il Movimento Popolare ha ispiratol' interesse dell' Anac
Fari accesi sulla violazione delle norme previste dal codice degli appalti
Alessia Antonucci DIAMANTE «La delibera dell' Autorità nazionale anticorruzione sul Porto inizia da un esposto del" Movimento popolare per un Porto pubblico", con una raccolta firme.È bene ricordare come sono andate le cose sull' esposto all' Anac prima che qualcuno si impossessi del risultato ottenuto».È quanto dichiara il Comitato difesa ambiente che ripercorre le fasi che portarono alla decisione di segnalare all' Anac quei punti critici che hanno allungatoi tempi di realizzazione dell' opera. L' esposto, curato dall' avvocato Raffaele Cammarella per conto del Movimento,fu inviatoanche alProcuratore presso la Direzione Distrettuale antimafia, alla Procura generale della Corte dei Conti, al Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Cosenza, allaProcura dellaRepubblica di Paolae di Catanzaro, all'O rdine degli Ingegneri della provincia di Cosenzae al Consiglio nazionale Ingegneri. Un aspetto importante della delibera dell' Anac, stando al Comitato, emerge dalla variante del 2016 con «violazione delle norme previste dal codice degli appalti poichéi lavori aggiuntivi sono stati assegnati direttamente al concessionario senza una garaa evidenza pubblica». In sostanza, per il Comitato,l' Anac censurerebbe in totol' appalto, evidenziando presunte violazioni delle norme sul buon andamento della pubblica amministrazione, deliberandoe attribuendo alla Regionel' obbligod' intraprendere tutte le iniziative necessarie alla soluzione del problema. Termine concesso 90 giornia partire dal 15 maggio. «Tali iniziative non potranno che concretizzarsi nella risoluzione di un contratto viziato, come dicel' Anac, sin dalla sua genesi. La Regione oggi ha la possibilità di rescindere il contrattoe restituirel' area ai cittadini», chiude il Comitato.