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12/08/2020

Il ponte Ghisoni riaprirà solo tra un anno a settembre progetto illustrato ai residenti

La Provincia Pavese - Fabrizio Merli

La conferenza di servizi ha detto di sì. Adesso l'ingegner Calvi deve preparare l'esecutivo, poi la gara d'appalto opere pubbliche
Fabrizio Merli / paviaLa conferenza di servizi ha detto di sì al progetto del nuovo ponte sul Naviglio di via Ghisoni. Parere positivo è arrivato da Regione, Consorzio Villoresi, Sovrintendenza e gestori dei sottoservizi, tra i quali anche Asm Pavia.Un passo avantiIl via libera dei vari enti coinvolti è un passo in avanti nell'iter che dovrebbe portare alla riapertura del ponte chiuso, per ragioni di precauzione, dal 9 dicembre dello scorso anno. «Abbiamo già un progetto definitivo - dice l'assessore ai Lavori pubblici, Antonio Bobbio Pallavicini - redatto dall'ingegner Gian Michele Calvi che, dopo il via libera della conferenza di servizi, ora si occuperà anche di preparare il progetto esecutivo».La differenza tra progetto definitivo ed esecutivo è che il secondo, più completo, viene affidato direttamente a chi allestisce il cantiere.«Credo - prosegue Bobbio Pallavicini - che il progetto esecutivo sarà pronto verso la metà del mese di settembre. A quel punto organizzeremo un momento pubblico per presentare il disegno del ponte alla cittadinanza».Il nuovo passaggio sul Naviglio, infatti, non sarà più un ponte militare di tipo "Bailey" (in pratica una piattaforma in acciaio posata sulle due sponde del canale) ma un vero e proprio ponte in muratura. Questo, almeno, secondo quanto dichiarato sino ad ora dall'amministrazione comunale. L'assessore fa poi riferimento anche alla tempistica: «Contiamo di svolgere la gara d'appalto entro il mese di ottobre. La parte più impegnativa dei lavori potrà essere svolta in primavera per avere l'opera pronta prima dell'estate 2021».Non solo il pontePer l'intervento si prevede un impegno di spesa di circa 1,2 milioni di euro. Soldi che potrebbero essere integrati dai 500mila euro chiesti dal consigliere regionale leghista (e capogruppo al Mezzabarba) Roberto Mura nell'ambito del cosiddetto piano Marshall della Lombardia. L'intervento non prevederà, comunque, il puro e semplice rifacimento del ponte. L'impegno finanziario del Comune dovrebbe portare a una completa riqualificazione della zona di piazzale San Giuseppe. Inoltre si prevede di intervenire sulla viabilità di questa zona. In questo punto, infatti, le vie Folperti e Scaramuzza confluiscono su piazzale San Giuseppe, con una segnaletica non chiarissima e, sovente, con errori di valutazione da parte dei conducenti dei veicoli sul diritto di precedenza.L'ipotesi è quella di sostituire a questo "groviglio" una rotatoria. Un'idea che è ancora in fase di valutazione. --© RIPRODUZIONE RISERVATA