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22/10/2020

Il ponte della Pace chiuso per restauro

QN - Il Resto del Carlino

CASALECCHIO di Gabriele Mignardi Iniziano lunedì prossimo, a Casalecchio, i lavori di manutenzione straordinaria del Ponte della Pace di Casalecchio. Una campata unica da una parte all'altra del fiume Reno: un salto in bianco per pedoni e ciclisti da via Canale al nuovo municipio su un assito pieno di falle tappate con lastre di ferro e di alluminio e con colate di cemento. Opera-simbolo della volontà di unire le due sponde del fiume che attraversa e divide il centro abitato della cittadina elle porte di Bologna. Oggi però visto dall'alto è pieno di rammendi, visto dal basso mostra il cielo. Non è ancora maggiorenne (è stato inaugurato nel 2004) ma mostra già fori passanti: sotto scorre l'acqua, sopra corrono pedoni e ciclisti che schivano con attenzione le tavole di legno marce tenute vicine con lamelle di acciaio. Così, dopo mesi di sollecitazioni e segnalazioni di pericolo fra pochi giorni inizia un cantiere che prevede la sostituzione di tutto il piano in legno, la verniciatura e la sistemazione degli impianti. Dopo due gare di appalto andate deserte al terzo tentativo il servizio gare dell'Unione dei Comuni Reno Lavino Samoggi ha assegnato l'opera alla Cme (Consorzio Imprenditori Edili) per un importo contrattuale di 173mila euro. «L'appalto ha per oggetto i lavori di smontaggio e rifacimento dell'impalcato, controllo e manutenzione dell'impianto di illuminazione e pulizia e verniciatura delle parti metalliche -chiarisce l'assessore ai Lavori Pubblici Paolo Nanni-. In questi mesi di attesa abbiamo messo in sicurezza i fori, le assi marce e i tiranti rovinati, proprio per arrivare all'avvio dei lavori che, salvo imprevisti, dovranno iniziare lunedì prossimo con l'impianto del cantiere». L'ordinanza di chiusura del ponte pedonale e ciclabile non è ancora stata emessa, ma dai dati della gara d'appalto si prevedono quattro mesi di lavori e quindi di chiusura al transito. Il piano di calpestio del ponte diede problemi fin dai primi tempi. «Dalla nostra prima istanza sono passati molti mesi. Solo in luglio l'abbiamo posto con una 'questine time' all'inizio del consiglio comunale e non siamo stati per niente soddisfatti dalla risposta che allora ci diede l'assessore Nanni -osserva critico il consigliere della lista civica Andrea Tonelli-. Poi devo riconoscere che sono state messe altre lastre a copertura dei fori passanti e segnalati i passaggi più problematici aggiunge Tonelli che ricorda come i problemi sul piancito in doghe di legno poste longitudinalmente i problemi arrivarono ben presto, costringendo il Comune all'inserimento di stecche in metallo tra un'asse e l'altra. © RIPRODUZIONE RISERVATA