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25/08/2020

Il piano verde per il Castello può ripartire

La Repubblica - Federica Venni

Il progetto
Il 2021 sarà l'anno di piazza Castello, del suo cuore verde e di un nuovo volto scolpito nel granito. Si è chiusa da poco infatti la gara d'appalto per la riqualificazione dell'area intorno e di fronte alla fortezza: in autunno sarà istituita la commissione di gara ed entro fine anno, assicura l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran, saranno affidati i lavori. Dopo un iter durato quasi quattro anni - il concorso internazionale di progettazione della piazza fu vinto nel febbraio 2017 - il traguardo sembra finalmente a portata di mano. Il restyling dovrà restituire alla piazza l'identità originaria. ● a pagina 3 Il 2021 sarà l'anno di piazza Castello, del suo cuore verde e di un nuovo volto scolpito nel granito. Si è chiusa da poco infatti la gara d'appalto per la riqualificazione dell'area intorno e di fronte alla fortezza: in autunno sarà istituita la commissione di gara ed entro fine anno, assicura l'assessore all'Urbanistica Pierfrancesco Maran, saranno affidati i lavori. Dopo un iter durato quasi quattro anni - il concorso internazionale di progettazione della piazza fu vinto nel febbraio 2017 - il traguardo sembra finalmente a portata di mano.
Il restyling, disegnato dagli architetti Emanuele Genuizzi, Vincenzo Strambio de Castillia, Giovanni Banal ed Enrico Ragazzo, dovrà restituire alla piazza l'identità originaria che, negli anni, si è persa tra interventi più o meno discussi mai confluiti in una visione organica e di lungo termine. Dall'emiciclo lungo il quale corre la pista ciclabile sarà completamente rimosso l'asfalto e un triplice filare alberato, con 184 tra piante e aiuole, segnerà la continuità con il parco Sempione. L'area sarà interamente pedonale e ai due filari di alberi, che il progetto iniziale aveva deciso di rinfoltire, se ne aggiungerà un terzo lungo il perimetro della piazza. Le piante saranno disposte in modo da interrompere la cornice verde solo in corrispondenza degli attraversamenti (via Beltrami, via Lanza, via Minghetti, via Ricasoli, via Sella) per non nascondere la vista del Castello dalle diverse vie di accesso alla piazza. L'area pedonale sarà resa più omogenea, con il rifacimento di tutta la pavimentazione. Intorno al Castello, le aiuole saranno arricchite con arbusti ornamentali e dei 184 nuovi alberi messi a dimora, 167 saranno aceri. Nel progetto è inclusa anche la sistemazione di via Beltrami, l'asse perpendicolare su cui si affaccia la Torre del Filarete: qui si camminerà sul granito bianco di Montorfano delimitato da inserti di beola grigia.
L'idea nel suo complesso, avvalorata dalla Soprintendenza che ha imposto alcune modifiche al progetto iniziale, punta sulla valorizzazione delle passeggiate pedonali intorno al Castello, sulla sistemazione dell'illuminazione pubblica, sull'incremento del verde, in armonia con il polmone del parco Sempione.
La spesa complessiva è di quasi dieci milioni di euro (9,9 per la precisione) e la rigenerazione riguarda, al momento, soltanto un primo lotto, composto da piazza Castello e via Beltrami. Il secondo lotto, invece, comprende largo Cairoli e alcune vie intorno a Foro Buonaparte: via Quintino Sella e via Ricasoli, ad esempio, su cui il Municipio 1 chiede interventi da tempo. La sistemazione di questo secondo asse, però, ad oggi è solo poco più di un'intenzione e sarà tra i dossier urbanistici che la prossima giunta si troverà sul tavolo dopo le elezioni di primavera.
©RIPRODUZIONE RISERVATALe tappe Un iter lungo sei anni 1
Aprile 2014 Piazza Castello viene chiusa al traffico: la nuova isola chiude l'asse pedonale che da San Babila arriva al Sempione Febbraio 2017 Alla fine di un concorso internazionale, viene scelto il progetto vincitore per la sistemazione definitiva dell'isola pedonale.
Da allora si attendono i lavori

Foto: jIl restyling in attesa Il progetto di riqualificazione definitiva dell'isola pedonale di piazza Castello è stato approvato nel 2017 ma non è mai partito