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20/07/2021

Il piano verde è saltato ma il Comune assume dirigenti

Libero - MIRIAM ROMANO

Al via il bando per 100mila euro. L'opposizione: ritiratelo
■ Cinque nuovi esperti di ambiente e politiche green. Figure professionali pagate dal Comune solo per combattere lo smog. All'indomani del capitombolo del centrosinistra sul Piano Aria Clima, il documento bandiera della giunta Sala per dimezzare auto e aggiungere ciclabili, bloccato giovedì dall'ostruzionismo del centrodestra in consiglio comunale, Palazzo Marino ha pubblicato un bando per individuare cinque professionisti della transizione ambientale. Funzionari che dovrebbero servire proprio ad attuare le azioni del Piano Aria Clima. Peccato, però, che del Piano se ne parlerà solo dopo elezioni e solo se quest'amministrazione verrà riconfermata dalle urne. Ma la giunta Sala prosegue dritto. E dunque da ieri Palazzo Marino è ufficialmente alla ricerca di tali esperti che, complessivamente, costeranno più di 100mila euro alle casse comunali (104, per esattezza). Nel dettaglio, ecco le figure che interessano alla giunta: un «Project manager», che si occuperà di attirare organizzazioni e soggetti vari nei percorsi di transizione ambientale, due «Project finance analyst» che pianificheranno gli aspetti finanziari per l'attuazione degli obiettivi del Piano Aria Clima, un «Europrogettista» che andrà alla ricerca di bandi utili a finanziare le politiche green e un «Comunicatore» che organizzerà incontri nelle scuole e così via. I tempi per inviare il curriculum e provare a candidarsi saranno molto stretti: entro il 24 luglio il bando chiuderà le porte. D'altronde, l'intento dell'amministrazione era quello di fare il più in fretta possibile e presentarsi prima del voto con il Piano Aria Clima ben impacchettato per l'elettorato ambientalista. Anche la durata degli incarichi sarà piuttosto breve. I consulenti saranno assunti dal Comune solo fino al 31 dicembre di quest'anno. Ma il centrodestra non ci sta. Dopo la faticosa battaglia in consiglio comunale per bloccare il piano (un tour de force di dieci sedute, una di fila all'altra, e centinaia di emendamenti presentati per fermare il documento), chiede l'immediato annullamento e ritiro del bando in questione. «Sicuramente con l'affondamento del Piano Aria Clima, i milanesi potranno anche guadagnare questi 100mila euro che potranno essere spesi meglio», commenta il capogruppo di Forza Italia a Palazzo Marino Fabrizio De Pasquale. «Non solo sono saltate tutte le limitazioni che il centrosinistra voleva introdurre al traffico, con le nuove Ztl, le limitazioni dei parcheggi e addirittura le limitazioni sui voli aerei, siamo riusciti a far saltare anche questa spesa per cinque esperti», prosegue De Pasquale. «Ci auguriamo che con quei soldi, anziché individuare professionisti di un piano che danneggerebbe diverse categorie, a cominciare dagli automobilisti, si potranno invece assumere persone che possano fare verifiche necessarie sulle caldaie e progettare meglio tutti gli elementi di viabilità di questa città. Chiederemo che queste assunzioni vengano fatte almeno dopo l'approvazione del piano», chiosa l'azzurro. Della stessa idea è il consigliere leghista Gabriele Abbiati: «Il bando deve essere immediatamente ritirato. Sicuramente la grande battaglia del centrodestra che ha fermato quel piano dannoso per la mobilità cittadina, ha rovinato i piani della giunta. Ora fermiamo anche questo sperpero di denaro per assumere professionisti che in questo momento sono inutili alla città. Il Comune già spende migliaia di euro per consulenze nei vari settori. Avremmo chiesto di ritirare il bando anche se il Piano Aria Clima fosse stato approvato. Ora a maggior ragione chiediamo a gran voce di sospenderlo».

DE PASQUALE, FI «Servivano persone per fare verifiche sulle caldaie e far progetti per la viabilità»