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04/07/2020

Il piano Marshall per battere la crisi

La Gazzetta Del Mezzogiorno

PROPOSTE I PUNTI SALIENTI CHIESTI DA CONFINDUSTRIA A REGIONE
l È un piano Marshall su misura per la Basilicata quello che il presidente di Confindustria Basilicata Francesco Somma e il presidente della sezione Ance lucana Vincenzo Auletta, hanno presentato al governatore Vito Bardi. Un pacchetto di proposte mirate per il comparto dell'edilizia per rilanciare il mercato privato e quello pubblico. MERCATO PRIVATO Modifica della modalità di agevolazione per l'acquisto della prima casa, attribuendo il buono direttamente al beneficiario finale, che si potrà rivolgere sia al mercato libero delle imprese private che all'edilizia convenzionata utilizzata principalmente dal sistema delle cooperative, e se vogliamo incentivare il ripopolamento dei centri storici anche per l'acquisto di abitazioni in tali ambiti, in seguito a interventi di ristrutturazione. Parallelamente limitare la funzione delle Ater alla gestione dell'edilizia per le sole categorie sociali più deboli, evitando di metterla in concorrenza sul mercato immobiliare. Regolarizzare l'uso del Piano Casa, incentivando gli interventi di riqualificazione edilizia ed urbanistica reale e non gli incrementi, distorsivi delle previsioni urbanistiche, sui nuovi permessi di costruire. Impiego di risorse pubbliche per l'utilizzo di strutture private già realizzate o attivando progetti privati già pronti per soddisfare esigenze pubbliche già programmate o di comprovata necessità, così da riuscire ad immettere in tempi rapidi liquidità nel sistema imprenditoriale locale e limitare l'uso di ulteriore suolo per nuove programmazioni. OPERE PUBBLICHE Imporre l'utilizzo del prezziario regionale ufficiale agli appalti di lavori che si eseguono in Regione a tutte le stazioni appaltanti e definire modalità di affidamento che incidano sulla limitazione dei massimi ribassi. Inoltre, determinare lotti di lavori di importi adeguati alle dimensioni aziendali regionali così da poter attivare anche procedure di incentivazione verso le aziende locali. Incentivare l'uso di procedure accellerate già previste nel codice degli appalti, su proposte degli operatori privati, per soddisfare necessità urgenti e comprovate delle pubbliche amministrazioni. Chiarimenti sull'applicazione del codice degli appalti alle opere di urbanizzazione dei piani attuativi. Infine, sbloccare le procedure dei depositi strutturali adottando in tempi rapidi il D.M. Semplificazioni del 30 aprile 2020 sulle linee guida nazionali per eliminare dove possibile le procedure autorizzative sui depositi strutturali.