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03/07/2021

Il Pd va in piazza contro se stesso

Il Foglio

EDITORIALI
Non esternalizziamo i servizi pubblici. I dem attaccano la legge dei dem
Forse per via del dramma tra i Cinque stelle, è passato un po ' in sor dina lo sciopero generale dei multiservizi per cui ieri hanno manifestato a Roma i sindacati confederali. Mentre se ne sono accorti i cittadini di mezza Italia a cui non sono state ritirate le pattumelle. Lo sciopero contesta l ' ar ticolo 177 del codice degli appalti che obbliga entro il 31 dicembre prossimo a esternalizzare e affidare a terzi, mediante procedure a evidenza pubblica, una quota pari all ' 80 per cento dei con tratti di lavoro, servizi e forniture riferiti alle concessioni di energia, gas, luce, acqua e rifiuti. In sostanza, obbliga alla privatizzazione di buona parte delle municipalizzate. La norma, già rinviata di un anno col Milleproroghe 2020, nasce all ' interno del codice degli appalti, voluto dal Pd nel 2016, anche con l ' obiettivo di migliorare i servizi al cittadino riducendo i costi di gestione per far sì che i servizi ambientali si interfaccino con le regole del mercato. Al contempo si riporterebbero in utile municipalizzate decotte oberate dai debiti e dalle spartizioni dei partiti. I sindacati sono contrari perché intravedono un rischio per 150 mila dipendenti che a loro dire rischierebbero il posto. Questo problema si risolve facilmente attraverso dettagliate e vincolanti clausole di subentro nelle attività già previste dallo stesso articolo e con l ' applicazione dei contratti collet tivi di categoria. Ciò consentirà di assicurare la totale salvaguardia dei posti di lavoro e di sbarrare la strada a operatori non qualificati. Secondo Assoambiente l ' esternalizzazione dei servizi prevista dalla norma non causerà la perdita di posti di lavoro ma, anzi, contribuirà all ' incremento degli addetti e al miglioramento dei livelli qualitativi dei servizi. Nonostante sia una delle norme simbolo di un Pd riformista e innovatore, concentrato sui servizi ai cittadini più che sulle rendite di posizione, ieri insieme ai sindacati è scesa in piazza anche Debora Serracchiani, presidente dei deputati del Pd, annunciando un emendamento restauratore. Indietro tutta.