scarica l'app Telemat
MENU
Chiudi
26/05/2021

” Il Pd non sia il partito della conservazione ” , ci dice Bonaccini

Il Foglio - Valerio Valentini

Il presidente dell ' Emilia Draghi, il Colle e Bologna
" Semplificare serve. E bene la dote ai 18enni, ma nel complesso abbassiamo le tasse al ceto medio "
Roma. A rappresentare il " partito delle soprintendenze " , Stefano Bonac cini non ci sta. " La semplificazione bu rocratica non va messa in contrapposizione né con la tutela ambientale né con la lotta alla corruzione " , dice al Fo glio il presidente dell ' Emilia-Roma gna. Quanto all ' altra accusa ricorrente, quella che vorrebbe il Pd come il partito delle tasse, il presidente dell ' Emilia-Romagna benedice come " non irragionevole " la pro posta di Enrico Letta sulla tassa di successione per la " dote ai 18enni " , sperando di vederla inserita in una riforma complessiva del fisco volta a diminuire il carico fiscale per il ceto medio. E in ogni caso, come a ribadire la distanza dalla cagnara romana, prova a promuovere la sua terra, la sua regione, come modello virtuoso. " Proprio in questi giorni - dice - cade il nono anniversario del terremoto del 2012: la ricostruzione è pressoché completata, a un ritmo che non è quello a cui questo paese è abituato " . (Valentini segue nell ' inserto I) E la ricetta? " Per fare presto e bene - prosegue Bonaccini - abbiamo dovu to creare norme che non esistevano, darci una governance inedita e sperimentare collaborazioni molto avanzate con autorità e forze dell ' ordine sulla vigilanza degli appalti e nel contrasto alle infiltrazioni delle mafie " . Ma è proprio questo lo spettro agitato a sinistra: semplificare significa fare un regalo al malaffare? Col Codice degli appalti che si fa? " Ricorso generalizzato ai subappalti e massimo ribasso non possono essere la strada, prima deve venire la qualità dei progetti e il rispetto delle regole di sicurezza. Ma credo anche che la legalità possa essere tutelata meglio con regole chiare, procedure trasparenti e tempi certi. Abbiamo davanti un ' occasione storica come il Pnrr, non perdiamola " . E però il Pd finisce spesso con l ' identificarsi col partito della conser vazione. Percezione sbagliata o rischio reale? " Anche qui un esempio concreto: la mia regione si è dimostrata la più veloce nello spendere i fondi europei. Correre veloci non può voler dire cementificare, costruire in aree protette, fare condoni. Vuol dire invece realizzare una transizione ecologica che ci porti al più presto alla piena sostenibilità ambientale, economica e sociale. Una svolta non più rinviabile. La sinistra deve essere motore di questo cambiamento. In Emilia-Romagna abbiamo sottoscritto il Patto per il lavoro e per il clima con tutte le parti sociali: sindacati, imprese, professionisti, università, enti locali e per la prima volta anche con associazioni ambientaliste. Condivido al cento per cento quel che dice il ministro Cingolani: l ' ambientalismo dev ' essere crea zione di lavoro, non mantenimento dello status quo . La transizione ecologica è imprescindibile e non può essere slegata da una crescita economica sostenibile. La politica ha un compito: governare questo processo perché sia solidale e inclusivo, perché riduca le distanze sociali, e non le aumenti " . Sintonia d ' intenti non scontata, alla luce di una dialettica politica che vede spesso il Pd in affanno nel nuovo governo, coltivare una certa nostalgia del BisConte, lasciando che sia Salvini, che pure è assai più distante di voi dall ' europeismo di Mario Draghi, a so stenere il premier. " In realtà, stando anche ai sondaggi, mi pare la Lega in affanno, non avendo trovato una misura tra la responsabilità di governo e la competizione esterna di FdI. Considero l ' agenda del presidente Draghi in larga parte l ' agenda del Pd. Il mio par tito, però, deve indicare con forza i temi importanti su cui costruire un ' iden tità più forte: lavoro e crescita sostenibile, rafforzamento di sanità e scuola pubblica, ricerca e innovazione " . E una " dote ai 18enni " da finanziare con un aumento della tassa di successione? " Ai giovani vanno dati spazio e opportunità. Il Next Generation Eu è pensato anzitutto per loro. Enrico Letta ha fatto un passo in più: visto che queste risorse sono a tempo e andranno in buona parte rese, non è irragionevole chiedere un contributo accettabile ai patrimoni più grandi a favore delle generazioni più giovani, come accade in molti altri paesi " . Che però nel complesso hanno un livello generale di tassazione più basso del nostro. " Perciò considero giusto che anche la misura a favore dei 18enni possa essere inserita in una riforma complessiva del fisco, che punti a una diminuzione della tassazione complessiva, soprattutto per chi ha meno e per i ceti medi, oltre che per chi investe per creare lavoro, ricerca e sviluppo sostenibile " . Intanto impazza il toto-Quirinale. Che idea s ' è fatto? Sarebbe preferibile garantire la prosecuzione di questo governo, con questo premier, oltre la scadenza del settennato di Mattarella, che si dice indisponibile a un bis? " Il presidente Mattarella sta svolgendo il proprio compito in modo ineccepibile e trovo irrispettoso che lo si tiri per la giacca. Sottoscrivo le parole del premier Draghi: l ' unico ti tolato a intervenire sul Quirinale è il presidente della Repubblica " . Lei è invece titolato a dirci per chi voterà alle primarie di Bologna, dove il candidato del Pd, Matteo Lepore, è insidiato dalla renziana Isabella Conti. " Ho stima di entrambi, lo sanno tutti, e non mi preoccupa questa competizione perché la considero espansiva. Ciò detto, il mio sostegno va a Lepore, anche perché trovo logico sostenere il candidato del mio partito. Matteo è giovane ma preparato, con una forte esperienza amministrativa e una profonda conoscenza della città. Ha progetti per rendere Bologna ancor più aperta, attrattiva, solidale. L ' impor tante, però, è che un minuto dopo le primarie, chi arriverà secondo si schieri con il vincitore, chiunque esso sia: l ' avversario, non dimentichia molo, è la destra, che peraltro un candidato non ce l ' ha. Anzi, sono sicuro che invidino Matteo e Isabella perché vorrebbero averli loro candidati di tale qualità " . STEFANO BONACCINI

Foto: Il presidente della regione Emilia-Romagna, Stefano Bonaccini (foto Ansa)