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02/09/2020

Il pasticcio della città giudiziaria Il Tar interviene, bufera a Catania

Giornale di Sicilia

Accolto il ricorso del raggruppamento d ' imprese e assegnato un risarcimento danni
Bocciata la gara per la demolizione dell ' ex palazzo delle Poste. I giudici: «Bandita con legge regionale e non statale»
Daniele Lo Porto CATA N I A Appalto bandito con legge regionale invece che statale e il Tribunale amministrativo boccia la gara per la demolizione dell ' ex Palazzo del le Poste, in viale Africa, operazione propedeutica alla realizzazione della tanto attesa Cittadella giudiziaria. Il Tar di Catania ha accolto il ricorso del raggruppamento di imprese costituito da Di Fiore Rita-Smeda Srl e Iacquinta Saverio contro l ' aggiudicazione dell ' inter vento a I.CO.SER Srl e Impresa edile U.N.A. società cooperativa. Al centro della contesa l ' appalto da tre milioni e mezzo di euro, assegnato nel gennaio scorso ma prendendo a riferimento i parametri stabiliti dalla Legge regionale sugli appalti piuttosto che la Legge nazionale che andava applicata perché vengono gestite risorse di provenienza statale, inserite nel più complessivo finanziamento da 40 milioni di euro del Fondo per la coesione e lo sviluppo. La Regione Siciliana, e in particolare l ' assessorato per le In frastrutture, è stata individuata come stazione appaltante, ma avrebbe dovuto attenersi alla normativa statale. Questo secondo quanto disposto dal presidente Pancrazio Maria Savasta, da Giuseppe La Greca e Giuseppina Alessandra Sidoti, i giudici amministrativi che hanno analizzato il ricorso riconoscendo al raggruppamento temporaneo d ' impresa risultato non vincitore una somma a titolo di risarcimento pari al 3% dell ' a p p a l t o. A stroncare polemiche politiche e il rischio che Catania si ritrovi con u n ' altra incompiuta, ma il cantiere sembra in effetti chiuso da settimane, sembrava a causa del mese di agosto, interviene l ' assessore regio nale alle Infrastrutture Marco Falcone: «Il provvedimento del Tar è ben lontano dall ' inficiare il com pletamento della demolizione. I lavori in viale Africa riprenderanno a breve, mentre va avanti l ' iter di u n ' opera storica, l ' unico che era possibile intraprendere nel rispetto delle normative sia sul piano del Codice degli appalti che sotto il profilo urbanistico. Il Governo Musumeci va avanti sulla Cittadella giudiziaria, infrastruttura attesa da decenni che coniugherà l ' obiett ivo di una sede moderna e prestigiosa per la Giustizia etnea, alla necessità di riqualificare un ' area di Cata nia». Per il Movimento 5 Stelle, invece, non è stato eseguito l ' iter corret to, perché si progetta la ricostruzione della Cittadella senza che sia stata fatta nessuna variante al Piano regolatore generale che giustifichi il cambio di destinazione d ' uso del la zona da «verde pubblico-area industriale a servizi» e in secondo luogo perché la cessione di un bene indisponibile deve necessariamente passare dall ' inserimento dello stesso nel piano di dismissione del Comune, cosa mai avvenuta. «Comune e Regione non possono più far finta di nulla dopo la sentenza del Tar - continua il M5S ca tanese -. Una tale opera non può essere costruita con questi presupposti, ancor più se questa consiste in un presidio simbolo di legalità e giust izia». Il gruppo di opposizione a Palazzo degli Elefanti rilancia l ' appel lo di realizzare un parco urbano, che sia premessa per la restituzione di un tratto di mare ai catanesi. Il dibattito sull ' opportunità o meno di gravare un ' aria centrale della cit tà con uffici con un carico considerevole di personale e utenti, già sottoposta a un traffico intenso e priva di adeguate aree di parcheggio, anche se servita dalla metropolitana, nei mesi scorsi ha infiammato il dibattito cittadino, anche con interventi di autorevoli urbanisti. La delocalizzazione di edifici pubblici in periferia, soprattutto a Librino, è una proposta ricorrente. Per settembre lo stesso assessore Falcone, però, annuncia un confronto pubblico aperto alle varie componenti catanese per ribadire la validità dell ' iter intrapreso e la necessità di risanare l ' area ex palazzo delle Po ste con un ' opera attesa da decenni, considerata l ' assoluta inadeguatez za degli edifici al servizio della giustizia. (*DLP *) © RIPRODUZIONE R I S E RVATA

Foto: C atania. Il palazzo delle Poste di viale Africa che deve essere abbattuto per far posto alla nuova cittadella giudiziaria FOTO LO PORTO


Foto: L ' assessore Falcone «Il provvedimento non inficia l ' a b b at t i m e n t o Gli interventi in viale Africa riprenderanno a breve»