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28/07/2020

Il Parco Tarragona sarà più moderno e funzionale

La Nuova Sardegna

L'amministrazione ha messo a punto le linee guida per la nuova gestione La vecchia concessione era scaduta a settembre, presto il bando di gara
ALGHEROL'amministrazione comunale si prepara a dare una nuova fisionomia a uno dei siti più importanti e amati della città. In questi giorni a Porta Terra si sta mettendo a punto una nuova gestione del Parco Tarragona, con le direttive e gli indirizzi stabiliti dalla giunta che su proposta dell'assessore al Demanio Giovanna Caria ha circoscritto il perimetro delle attività e della gestione entro il quale l'imminente bando dovrà muoversi.Ricerca della massima qualità nella conduzione delle strutture, attrezzature e organizzazione della attività, garanzia sull'uso più aperto, completo ed equo delle strutture, coniugando il massimo delle funzionalità con il massimo della fruibilità, in relazione alle diverse tipologie di utenza e alle diverse caratteristiche delle attività: sono queste le linee di indirizzo stabilite. Ma non basta. A queste linee, si aggiungono anche le previsioni sull'utilizzo del parco da parte di terzi che dovrà essere autorizzato dal concessionario seguendo diversi criteri, tra i quali l'utilizzo da parte dell'amministrazione comunale, l'utilizzo per manifestazioni, spettacoli, attività di carattere culturale e ricreativo compatibili con le esigenze di conservazione e funzionalità delle strutture verdi e dei manufatti, attività per le scuole di ogni ordine e grado, attività di integrazione generazionale attraverso iniziative che coinvolgono le terza età e i giovani. La sicurezza dell'area verde sarà garantita da videosorveglianza, onere a carico del concessionario, che beneficerà dei proventi derivati dalla gestione del punto di somministrazione di alimenti e bevande, l'utilizzo dell'area per eventi e manifestazioni. Al concessionario spetterà inoltre la gestione dei rifiuti solidi urbani, la conduzione, la manutenzione e la cura dell'area oggetto della concessione secondo un piano di cura e manutenzione che dovrà essere redatto dal titolare della concessione e successivamente approvato dai settori competenti dell'amministrazione. Il bando metterà fine anche a un vuoto legislativo. Il parco infatti era stato affidato in concessione nel 2010 per un periodo di nove anni, scaduto nel mese di settembre dello scorso anno. L'amministrazione, al momento di predisporre la nuova concessione, ha proceduto a una nuova valutazione per migliorare la valorizzazione dell'area. Terminata la circostanza eccezionale dell'emergenza sanitaria del Covid, la giunta ha rimesso in moto la procedura che oggi mette le basi per l'emanazione dell'avviso pubblico che porterà al nuovo affidamento.Il parco, vero e proprio polmone verde della città, ha una superficie complessiva di 8100 metri quadri, e ha tre porte d'accesso: via Giovanni XXIII, via Alessandro Manzoni e via Tarragona.