scarica l'app
MENU
Chiudi
15/01/2020

Il Parco dei Ciliegi si sta facendo il look E il prossimo mese riapre le sue porte

Il Tirreno - Camilla Palagi

L'area verde di Camponelli sarà gestita dal Comune poi sarà bandita la gara per affidarne la gestione la cittÀ
massa. L'amministrazione di Francesco Persiani intende emettere a febbraio un bando pubblico per la gestione del Parco dei Ciliegi. Lo fa sapere l'assessore ai lavori pubblici Marco Guidi che annuncia lavori in corso all'interno dello spazio verde del quartiere Camponelli.In questi giorni alcuni operai del Comune si stanno occupando di rivitalizzare il verde realizzando potature più o meno radicali delle siepi che circondano il parco e ripulendo le piante che lì trovano dimora. Questa settimana dovrebbero arrivare gli arredi e le attrezzature da esterno ordinati dal Comune ad una ditta specializzata. L'importo per l'acquisto di altalene e scivoli: 14 mila euro. Oltre a risistemare il verde, gli operai sono all'opera per aggiustare la recinzione, poi l'amministrazione intende passare alla demolizione delle opere edilizie realizzate dalla precedente gestione. Azioni che potrebbero richiedere tempo, secondo l'amministrazione almeno 20 giorni: «Inizialmente avevamo affidato ad un'associazione sportiva la gestione dello spazio fino al 30 settembre. Il bando che abbiamo pubblicato è andato deserto per questo abbiamo pensato di riqualificare il parco così da renderlo più appetibile alle associazioni che parteciperanno alla gara». Effettivamente tra nuovi giochi e opere di pulizia e demolizione, il Comune, secondo l'assessore ai lavori pubblici, avrebbe investito almeno 30mila euro. Un bel gruzzolo risparmiato per le associazioni che vorranno valutare l'idea di prendere in gestione il parco. «Abbiamo intenzione di riaprire il parco a febbraio - continua Guidi - ma con una gestione nostra, del Comune, affidandoci a del personale interno. Una soluzione temporanea per permettere la fruibilità dello spazio mentre procediamo alla pubblicazione del bando».Una bella notizia soprattutto per i bambini che vivono nel quartiere e che da mesi non possono entrare nel parco per giocare a pallone e correre sui prati. Il bando dovrebbe avere la stessa impostazione di quello precedentemente pubblicato e dovrebbe includere il servizio di vigilanza secondo la normativa vigente, la pulizia mediante raccolta differenziata garantendo lo svuotamento giornaliero dei cestini, la pulizia giornaliera dei servizi igienici pubblici adeguata al flusso dell'utenza compresa la fornitura di materiali igienizzanti e quant'altro necessario per una corretta gestione. Dovrà essere garantita la manutenzione ordinaria che comprende il taglio dell'erba e delle siepi, la verniciatura periodica delle strutture, la riparazione delle reti di recinzione e l'attività necessaria alla tenuta in esercizio degli impianti elettrici e idraulici. Sono a carico del concessionario la verifica e l'adeguamento degli impianti comprese le certificazioni, la possibilità di svolgere attività di intrattenimento attraverso l'organizzazione di feste, eventi, manifestazioni, serate danzanti, per un periodo non superiore a 30 giorni, la possibilità di installare attrazioni/giochi previo il rilascio delle prescritte autorizzazioni, garantire l'apertura e chiusura del Parco tutti i giorni, dalla data di sottoscrizione della convenzione fino al suo scadere, la gestione del campo da calcetto. La concessione parte da una base d'asta di mille euro per il primo anno, duemila per il secondo e tremila per il terzo. La gestione verrà affidata sulla base dell'offerta economicamente più vantaggiosa. --Camilla Palagi