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12/09/2020

Il parcheggio del PalaGiustizia diventerà un’ altra incompiuta

Gazzetta del Sud

L' impresa Operes ha chiuso il cantiere Piero Gaeta
Ha formalizzato la rescissione del contratto «per colpa» del Comune Il mancato pagamento dell'impor to, interamente scaduto, di€ 525.139,23 ha fatto recedere la Operes
Il parcheggio del Cedir resterà un bel sogno.L' impresa che stava realizzandol' opera (la Operes srl), infatti, ha deciso di rescindere il contratto per «colpa di codesta Stazione Appaltante, pertantoa partire dalla data odierna (martedì scorso, ndr.) abbiamo interrotto definitivamente ogni attività di cantiere». L' amministratore uni di Operes richiama «la nostra diffida ex art. 1454 c.c. del 28.08.2020, dal contenuto di ennesimoe ultimativo sollecito all' adempimento da parte di codesta Committenza ai propri doveri contrattuali, trai quali segnatamente il pagamento dell'import o, interamente scaduto, di € 525.139,23. Vi invitiamo senza indugioa voler procedere in contraddittorio alla redazione dello stato di consistenza del cantiere ed alla stesura della contabilità aggiornata, con avviso che tale incombente risponde ad un diritto incomprimibile dell' Impresa alla quale compete il corrispondente diritto di ritenzione del cantiere stesso». Tradotto in soldoni: il Comune non pagae la Operes, oltrea chiudere il cantiere, chiederà anchei danni che dovranno essere quantificati dal Tribunale per le Imprese di Cat anzaro. Un' altra opera pubblica che resterà un' incompiuta. Anche questa, come tante altre,è stata seguita da vicino dal sindacalista della Filca Cisl Nino Botta. «Un' altra brutta storia di cattiva amministrazione- affermal' esperto sindacalista-. Le problematiche, prima di essere di natura economica, sono essenzialmente di natura tecnica. In particolare, infatti, ci sono una serie di prescrizioni che l'azienda contesta al Comune, in particolare quella strutturale del parcheggio stesso. Nonostante gli incontri ed il fermo del cantiere, da dicembre 2019 fino a febbraio 2020, la stazione appaltante non ha ancora oggi risolto quelle problematiche. Ad oggi dopo quasi due anni dalla consegna dell'opera,i lavori eseguiti sono stati di palificazionee movimento terra degli scavi.E mi piace rammentare chei tempi previsti per il completamento del parcheggio da mille posti auto erano di circa 600 giorni, quindi l'opera doveva già essere completa da qualche mese. Viste le problematiche in essere, oltre al fermo del cantiere- conclude amaramente Nino Botta-, si profila un altro contenzioso milionario per il Comune con danni incalcolabili peri cittadini di Reggio». © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Cantiere chiuso Doveva sorgere un parcheggio da mille posti auto