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01/05/2021

Il Papa stabilisce il prezzo: no a regali di oltre 40 euro

La Prealpina

ANTICORRUZIONE La regola vale per tutti i dipendenti
CITTÀ DEL VATICANO - Nuovo giro di vite per combattere la corruzione. Dopo il codice per gli appalti Papa Francesco guarda a chi ha responsabilità amministrative e chiede una autocertificazione obbligatoria che garantisca nessun precedente per reati di riciclaggio o evasione fiscale. A tutti i dipendenti vieta poi di ricevere regali del valore superiore a 40 euro. Tutto questo mentre Moneyval, il Comitato di Strasburgo che valuta la trasparenza finanziaria degli Stati, sta redigendo il rapporto sui progressi della Santa Sede, dossier che dovrebbe essere pubblicato a metà di giugno. Secondo quanto stabilisce la Lettera Apostolica in forma di Motu Proprio del Papa, recante disposizioni sulla trasparenza nella gestione della finanza pubblica, i dirigenti vaticani, compresi i cardinali capi dicastero o responsabili di enti, e gli amministrativi, dovranno d ' ora in poi sottoscrivere una dichiarazione nella quale attestano di non avere condanne o indagini (nella Santa Sede ma anche in qualsiasi altro Stato) per terrorismo, riciclaggio, evasione o elusione fiscale. Non potranno avere beni o investimenti, neanche per interposta persona, nei paradisi fiscali o investire in aziende che operano contro la Dottrina della Chiesa. Saranno ostativi all ' assunzione, o anche al proseguimento delle loro funzioni perché la dichiarazione deve essere presentata ogni due anni, anche processi giudiziali per sfruttamento dei minori. Le regole riguardano tutti i livelli dirigenziali della Santa Sede e tutti coloro che svolgono funzioni di amministrazione attiva, funzioni giurisdizionali o di controllo. Le nuove norme, dopo quelle sugli appalti e i contratti, si sono rese necessarie perché «la corruzione può manifestarsi in modalità e forme differenti - sottolinea lo stesso Papa presentando il Motu Proprio - anche in settori diversi da quello degli appalti e per questo le normative e le migliori prassi a livello internazionale prevedono per i soggetti che ricoprono ruoli chiave nel settore pubblico particolari obblighi di trasparenza ai fini della prevenzione e del contrasto, in ogni settore, di conflitti di interessi, di modalità clientelari e della corruzione in genere». La Segreteria per l ' Econo mia potrà eseguire controlli sulla veridicità delle dichiarazioni dei dirigenti e la Santa Sede, in caso di dichiarazioni false o mendaci, potrà licenziare il dipendente e chiedere i danni eventualmente subiti. Intanto Moneyval, l ' orga no del Consiglio d ' Europa che vigila sull ' applicazio ne delle norme anti riciclaggio e contro il finanziamento del terrorismo, sta esaminando l ' ultimo rapporto sul rispetto degli standard tecnici e l ' effica cia delle misure prese dalla Santa Sede per lottare contro questi due fenomeni.