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18/07/2018

Il Palasanquirico e il sistema dei favori e contro…

La Stampa

Il Palasanquirico e il sistema dei favori e contro favori

Quando si viene smascherati in genere si forniscono risposte evasive.Se poi ci si riferisce a quanto dichiarato dal Sig. Giovannone su La Stampa in merito il Palasanquirico, la risposta oltre che essere poco pertinente diventa anche inspiegabilmente offensiva.Nel merito della questione, essendo consuetudine in molti Comuni d'Italia, nel momento in cui si decide di assegnare il nome del più importante impianto sportivo cittadino ad uno sponsor, ricavare importanti risorse economiche molto preziose per i bilanci asfittici, la domanda ci sembra obbligata: perché ad Asti tale gestione è stata invece di fatto "regalata" sino al 2032 alla societá di cui é patron riconosciuto proprio il sig. Giovannone? Quanti proventi spettanti al Comune ed ai cittadini vengono invece incassati dalla concessionaria? Ci sembrava doveroso per i cittadini fornire una risposta sensata a tutto ciò ed invece da una parte il consueto silenzio del Sindaco e della Giunta al quale siamo già ben abituati e dall'altra la classica arrampicata sui vetri. L'improbabile giustificazione contenuta nella risposta, poggia sul fatto che tutto sembra essere dovuto come una specie di favore semplicemente in cambio di altri favori già concessi prima quali non precisate opere di messa in sicurezza dell'impianto ovvero, ancora più assurdo, addirittura per semplici meriti sportivi e di immagine. Se nel primo caso si potrebbe ben obiettare la sottoscrizione a suo tempo di un capitolato di concessione in cui giá era definita ed accettata la situazione in essere fatta di diritti e doveri, concessione ricordiamo tra l'altro ottenuta in affidamento diretto e senza gara pubblica, nel secondo caso sembra proprio di rivedere il logoro schema berlusconiano in salsa astigiana secondo il quale tutto deve essere concesso anche a danno della collettivitàin ragione di trofei sportivi vinti siano essi Coppe dei Campioni o Scudetti di calcio a cinque. E poi l'altro dubbio sollevato: per quale ragione il sedicente "benefattore" Sig. Giovannone ha finanziato la campagna elettorale del Sindaco Rasero? Dopo essere stato obbligato ad ammetterlo pubblicamente, ora sarebbe stato molto opportuno fornire chiarimenti in merito.

D'altro canto non ci si poteva aspettare di meglio da chi già in passato, ha pure dovuto subire l'applicazione del Daspo per comportamenti altamente antisportivi.

E' invece proprio il sistema dei favori e dei successivi controfavori con interessi garantiti fra amici ad avere nel tempo ingessato la nostra cittá ed aver messo in disparte i reali interessi dei cittadini.

movimento 5 stelle, asti

Torre di Rocchetta Palafea
da risistemare

Mi permetto di scrivere per sollecitare il sindaco di Rocchetta Palafea. Passavo per il vostro splendido paese ad un'ora non tarda e decido di visitare la torre. Orrore! Solo erba e niente più. Perché lasciare perdere un'opportunità turistica, dato che fate parte dell'Unesco?

Ciclisti in viaggio

I sette punti per dare
fiato al mondo degli artigiani

Il valore economico delle produzioni artigiane sempre più sostiene e consolida il saldo positivo delle esportazioni del nostro Paese e la qualità e professionalità del nostro mondo non hanno rivali al mondo ed è ora che il Governo inverta le logiche legislative e Normative, partendo appunto dal nostro mondo, che mai come quest'anno ha fatto registrare record importanti sul fronte del lavoro e dell'economia, a cominciare da apprendistato ed export. Il peso della pressione fiscale supera la media europea e dobbiamo avere risposte urgenti per rendere per esempio possibile il riporto delle perdite per le imprese in contabilità semplificata per completare e rendere fruibile la tassazione per cassa; così come consentire la deducibilità totale dell'Imu sugli immobili strumentali.

Confidiamo che il perdurare dei ritardi di pagamento della pubblica amministrazione italiana, che ancora oggi rappresentano una vera e propria voragine nei bilanci di decine di migliaia di piccole imprese: 56 miliardi di euro, non sia per l'ennesima volta uno spot elettorale, ma finalmente si applichi come da tempo sostenuto la compensazione diretta tra debiti e crediti, dimezzerebbe in un colpo solo il debito dell'Italia nei confronti delle Pmi.

Apprezziamo che anche tra il nostro sistema di rappresentanza e il Governo si possa parlare e condividere un vero e proprio "Contratto", come avvenuto tra le forze politiche chiamate a Governare il nostro Paese e i sette punti proposti dal Presidente Nazionale Merletti al Presidente del Consiglio Giuseppe Conte, trovano la nostra piena condivisione:
• modifica del Codice degli Appalti

• firma sul decreto delle nuove tariffe Inail,

• chiusura definitiva del disastroso Sistri,

•tutela del made in Italy,

•tassazione reale per i giganti del web,

•riduzione del costo dell'energia,

•valorizzazione delle piccole imprese in ogni nuovo provvedimento introdotto in italiano, come da indicazioni europee.

Un contratto che il Ministro Di Maio presente alla nostra Assemblea ha condiviso in pieno, confermandone la bontà in ogni singolo punto.

All'Assemblea ha partecipato anche il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, che ha confermato la lotta alle importazioni selvagge che minano la qualità della produzione Made in Italy e la sua completa disponibilità e vicinanza al mondo della piccola impresa.

Roberto Dellavalle Presidente Confartigianato Asti

Il Museo dell'Immaginario
non deve chiudere

Ad Asti, con la prospettiva di avviare l'ennesima attività eno-gastronomica, non è stata rinnovata la concessione dei locali di Palazzo Ottolenghi al "Magopovero-Museo dell'Immaginario", senza l'offerta di alcuna valida soluzione alternativa. Tale scelta dell'amministrazione ha visto un'immediata e massiccia mobilitazione della cittadinanza (e non solo), per la salvaguardia di quello che è da considerare un bene comune cittadino, apprezzato e riconosciuto ben oltre i confini dell'astigiano. Il Museo dell'immaginario è, infatti, "un luogo d'arte, di incontro, di poesia, un'officina di idee" che, come si può leggere sia sulla petizione sia sulle varie iniziative avviate per impedirne lo sgombero, "è frequentato e amato dai bambini e dagli adulti della città, è punto di riferimento culturale per educatori e insegnanti, è luogo di incontro e sperimentazione artistica e molto di più di tutto questo".

Vi è, tuttavia, anche un altro aspetto che merita di essere sottolineato: l'immaginazione è anche garanzia della nostra umanità. Alcuni anni fa, infatti, il filosofo G. Anders, rileggendo le tragedie della Seconda guerra mondiale e della Shoah nel testo "Discesa all'Ade", affermava che: "Non so se esista una possibilità per contenere la dismisura dell'infernale che abbiamo fra le mani. Se esiste, sta solo nel tentativo di non accettare questo scacco come definitivo, di ampliare dunque la nostra immaginazione ...".

L'attuale momento storico può essere considerato preoccupante sotto diversi punti di vista, soprattutto in relazione ad una progressiva disumanizzazione di pratiche e discorsi che si rivolgono a coloro i cui bisogni ci interrogano. Di fronte a questa deriva, salvaguardare e promuovere gli ormai rari spazi di poesia e immaginazione, è da ritenersi non solo utile, ma sempre più necessario.

domenico massano

La linea Tav Torino-Lione
porta benefici anche ad Asti

Il gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Comune di Asti ha depositato una mozione a sostegno della linea ad alta velocità Torino-Lione. Il contratto di governo tra M5S e Lega prevede una ridiscussione integrale del progetto Tav, ma l'eventuale blocco dei lavori causerà un isolamento infrastrutturale del Piemonte e di tutto il Nord Italia. Noi invece riteniamo che la Tav sia essenziale per lo sviluppo economico dell'intero Paese e dunque anche del territorio astigiano. Tra l'altro la Torino-Lione costituirà l'arteria attraverso cui passerà circa il 50% delle merci (21 milioni di tonnellate annue stimate) che attualmente transitano lungo l'arco alpino occidentale, con una conseguente riduzione del traffico autostradale ed una significativa diminuzione dell'inquinamento atmosferico generato dai mezzi pesanti su gomma. La mozione impegna dunque il sindaco Maurizio Rasero a manifestare a tutti gli enti regionali e sovraregionali competenti la fondamentale importanza rivestita dal progetto Tav.

Luigi Giacomini, Paolo Bassi, Federico Cirone
Fratelli d'Italia

Che bella accoglienza
all'ospedale Massaia

L'altra mattina ho accompagnato la mia padrona, Renata Sorba, ad una visita ospedaliera nel reparto di oculistica.

Ho sempre tranquillamente frequentato i locali dell'ospedale cittadino ma era la prima volta che mi fermavo per un'intera mattinata e mi spostavo da ambulatorio ad ambulatorio per accompagnare la mia padrona impegnata nelle visite di routine per un prossimo intervento di cataratta che dovrà subire. Sono rimasto stupito e sorpreso di quanto calore e affetto ho ricevuto in cinque ore di permanenza e di convivenza con tante persone nel reparto.

Dottori, infermieri, OSS e comuni cittadini e pazienti che passeggiavano o aspettavano nei corridoi mi hanno riempito di coccole e di attenzioni.

Sono entrato con la mia padrona più volte nella stanza con lei dove doveva essere sottoposta agli esami e ho sostato a lungo nei corridoi in attesa che venisse chiamata per altre visite.

Il clima che mi ha circondato è stato di grande "accoglienza" e "tolleranza".

Spesso si sentono tristi storie legate ai disabili visivi che vengono rifiutati in ospedali e ambulatori. Per quanto mi riguarda posso solo esprimere un grande affetto e simpatia nei confronti di tutta l'azienda sanitaria locale per l'approccio e la sensibilità con cui si rivolgono alla mia padrona e di conseguenza anche a me.

La mia presenza è stata molto silenziosa ma comunque molto tangibile perché tutti mi hanno voluto comunque fare un saluto, una carezza e dimostrarmi tanto calore con tante belle parole come: "Sei bellissimo", "Sei adorabile" e altre esternazioni similari.

Questo atteggiamento positivo ha anche condizionato a tal punto la mia padrona che ha affrontato la mattinata in modo molto sereno e tranquillo. Un plauso a tutto il personale sanitario del reparto oculistico e anche di altri reparti che abbiamo attraversato. Mi sembra giusto rendere pubblico questo bel esempio di inclusione e "integrazione" per scacciare via tutte quelle brutte storie che spesso si sentono e si leggono che coinvolgono i disabili.

Grazie a tutti per la bella mattinata che avete regalato a me e alla mia padrona.

A voi la zampa!

York

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