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15/07/2020

Il Palagiustizia sarà un’in compi uta? Il Comune chiede aiuto al governo

Gazzetta del Sud

Invocatol' inserimento dell' opera nel Decreto Semplificazione per riavviarei lavori
Il Tribunale di Catanzaro nomina un consulente per il cantiere Lo scontro con la ditta campana" Passa relli" rischia di far slittare a tempo indeterminato la ripresa dei lavori
Forseèl' ultima chance. Il Comune ha decisod chiedere aiuto al governo per completare il Palazzo di Giustizia. Vuole chel' opera sia riconosciuta come strategica e quindi inserita nell' elenco di quei cantieri bloccate da contenziosi che possono ripartire con procedure accelerate. Edè infatti forse l' ultima possibilità rimasta per l' ente di arrivarea una soluzione sbrogliando una matassa complicatissima da gestire. La cartaè quella del" Decreto Semplificazione" che il governo ha già delineato e che prevede tra le altre cose anche lo sblocco di cantieri fermi impelagati in contenziosi infiniti con grave danno per le comunità. Un provvedimento straordinario del governo che consente alle stazioni appaltanti di procedere in deroga alle stringenti norme in tema di contratti pubblici. «Le opere non si bloccheranno più perchéi procedimenti amministrativi saranno con sentenza brevee le stazioni appaltanti procederanno anche in presenza di contenzioso. Oggi si blocca tutto, non succederà più». Queste le parole del premier Conte il quale sottolinea che ci sarà uno «stop alle attese infinite perché la P.a. potrà esporre una volta sola le ragioni che giustifichino il non accoglimento delle istanzee chi non risponde in tempo non potrà più intervenire». Queste le parole del premier relative al provvedimento varato dal Consiglio dei ministri ma il completamento del Palagiustizia non Incompiuto Il nuovo tribunale deve essere ancora completato è stato inserito nell' elenco di queste 130 operee per questol'assessore comunale ai lavori pubblici, Giovanni Muraca, unitamente al primo cittadino Giuseppe Falcomatà, hanno trovato questa soluzione che comunque rappresenterà una sorta di battaglia politica perché comunque servirà un sostegno partitico di livelloa Roma. Edl' unico modo per cercare di risolvere la vicenda che ha dell'incredibile. I lavori partititi nell' epoca Scopelliti con la ditta Bentinis' interrupperoe iniziò un primo contenzioso chiuso con una transazione dall' attuale amministrazione. Quindi la nuova gara il sogno di vedere completata la faraonica opera ma ben presto anche questo sognoè svanito dopo pochissimi mesie con uno statod avanzamento lavori quasi fermo allo zero. Disguidi sul progetto primae sugli interventi dopo hanno portato il Comune alla risoluzione del contratto. Ma la ditta non ci stae accusa il Comune di tante inadempienze.L' ente viene citato in Tribunalee il cantiere di ferma nuovamente. Chissà per quanto. Fin quando arriva anche l' interdittiva antimafia per la " Passa relli". Adessol' iterè fermo sulla redazione dello statod consistenza, passaggio fondamentale per arrivare al riappaltoo allo scorrimento della graduatoria con le altre ditte che avevano partecipato alla procedura. Il Tribunale delle Imprese di Catanzaro ha deciso proprio nei giorni scorsi di nominare un consulente tecnicod' ufficio mai tempi per la perizia sullo stato dei lavori e sull' area di cantiere non saranno brevie in effetti la stessa ditta " Passa relli" ha diffidato il Comune dal procedere con lo sgombero dell' area alla luce dei provvedimenti dell' autorità giudiziaria. Insomma un contenzioso che sembra essere senza fine mentre continuaa rimanere in bella vista la maestosa opera che doveva ospitare gli uffici giudiziari già da dieci annia questa parte ma che fino al momentoè il simbolo di come procede la realizzazione di importanti opere pubbliche in Italia. Oltrea rappresentare il segno tangibile di come si sprecanoa vuoto le risorse pubbliche. a.n. © RIPRODUZIONE RISERVATA