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16/07/2018

Il pagamento diretto al subappaltatore Pmi

Il Sole 24 Ore

Appalti / A cura di Mario Maceroni / [1636]
L'articolo 105, comma 13, del Dlgs 50/2016 prevede il pagamento diretto della stazione appaltante al subappaltatore (tralasciando il caso di inadempienza dell'appaltatore), quando si tratta di una micro o piccola impresa, oppure su richiesta del subappaltatore stesso quando la tipologia di contratto lo consente. Vorrei sapere se tale istituto sia applicabile in via automatica da parte della stazione appaltante, nel caso di subappaltatore microimpresa, che non ha fatto richiesta di pagamento diretto. Quali sanzioni sono eventualmente previste in caso di mancato rispetto del comma 13, articolo 105? E di chi sarebbero a carico, della stazione appaltante o dell'appaltatore? S.F. - PIACENZA In aggiunta alla norma segnalata dal lettore, l'articolo , comma , del Dlgs / dispone che: «Qualora la natura del contratto lo consenta, è fatto obbligo per la stazione appaltante di procedere al pagamento diretto dei subappaltatori, sempre, in caso di microimprese e piccole imprese, e, per le altre, in caso di inadempimento da parte dell'appaltatore o in caso di richiesta del subappaltatore. Il pagamento diretto è comunque subordinato alla verifica della regolarità contributiva e retributiva dei dipendenti del subappaltatore. In caso di pagamento diretto il concessionario è liberato dall'obbligazione solidale di cui al comma ». Circa la nozione di microimpresa o piccola impresa, bisogna far riferimento al decreto del ministero delle Attività produttive del aprile , di recepimento della raccomandazione //Ce del maggio , con cui Commissione europea ha definito i criteri per l'individuazione della categoria delle piccole e medie imprese (Pmi). Pertanto, ove il subappaltatore rientri nei criteri dimensionali e di fatturato dettati dal citato Dm, allora la stazione appaltante è obbligata a effettuare il pagamento diretto, senza possibilità di alcuna valutazione discrezionale. Ne consegue che il Rup (responsabile unico del procedimento dell'appalto in cui è inserito il subappalto) è il soggetto deputato a disporre il pagamento. Il comma dell'articolo della legge / precisa che la mancata emanazione del provvedimento costituisce elemento di valutazione della responsabilità del funzionario e del dirigente, sotto il profilo disciplinare e contabile. Il comma -bis prevede che «l'Organo politico dell'amministrazione individua, nell'ambito delle figure apicali dell'amministrazione, il soggetto cui attribuire il potere sostitutivo in caso di inerzia» (del Rup, nella fattispecie). I commi successivi mirano poi a rendere ineludibili gli obblighi citati. A tal riguardo, il comma -ter puntualizza che «decorso inutilmente il termine per la conclusione del procedimento o quello superiore eventualmente necessario, il privato può rivolgersi al dirigente individuato (...) perché, entro un termine pari alla metà di quello originariamente previsto, concluda il procedimento attraverso le strutture competenti o con la nomina di un commissario». Il legislatore intende "penalizzare" la Pa inerte e tutelare il privato interessato, riducendo i termini ulteriori o, addirittura, prevedendo l'intervento di un soggetto ad hoc nominato dal responsabile assegnatario dei poteri sostitutivi.

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