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26/11/2019

Il nuovo parco del Castello è un gioiello

Il Messaggero

SISTEMATO ANCHE IL PIAZZALE DELL'AUDITORIUM CON LA TECNICA DEL SASSO LAVATO INTERAMENTE A MANO»
I LUOGHI SIMBOLO
È un vero e proprio gioiello il parco del Castello, dopo l'intervento di restyling finanziato dalla Fondazione Carispaq. E' il verde abbagliante delle aiole a catturare per primo lo sguardo, poi i vialetti nuovi e ordinati, le aree per cani e bambini, i percorsi benessere e le zone attrezzate con nuove panchine e tavolini. Il parco è stato inaugurato ieri alla presenza di tanti aquilani, con lo spettacolo degli sbandieratori cittadini, di Sulmona e Avezzano. «Quest'opera deve rimanere così è stato l'appello del presidente della Fondazione Domenico Taglieri al Comune La manutenzione è importante e non deve diventare un'opera abbandonata, ma sorvegliata. La Fondazione sta già pensando a una recinzione che chiuda il parco di notte, così da poterlo salvaguardare e a un'eventuale videosorveglianza. E' un giorno meraviglioso, questo, che testimonia l'attenzione della Fondazione per L'Aquila. La Fondazione è stata presente per il recupero di Porta Napoli e oggi, oltre alle altre opere, restituiamo questa che significa salute, cultura, e possibilità di incontro».
Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte, oltre a Taglieri, anche il direttore generale dell'Associazione delle Casse di risparmio e Fondazione di origine bancaria italiane Giorgio Righetti, il sindaco Pierluigi Biondi e la Soprintendente ai beni archeologici, belle arti e paesaggio per la città dell'Aquila e i comuni del cratere, Alessandra Vittorini. «Una giornata importante per la città e per uno dei suoi luoghi simbolo ha detto Biondi Quest'opera è la dimostrazione di come i rapporti istituzionali e la condivisione di obiettivi consentano di conseguire risultati importanti». Circa le future manutenzione e sorveglianza del parco, Biondi ha aggiunto: «C'è un'idea di collaborazione con la Fondazione formalizzata qualche tempo fa e ci stiamo lavorando». I lavori sono costati 2,1 milioni. «Molto importante è stato anche il lavoro e il supporto del segretario David Iagnemma in quest'opera ha detto l'ex presidente Marco Fanfani che ha seguito molto da vicino i lavori durante la sua presidenza L'opera è stato fatta utilizzando l'art. 20 del Codice degli appalti che consente ai privati di intervenire su un bene pubblico. Questo ha consentito grande rapidità di esecuzione». Il parco, cuore della vita sociale cittadina, non è mai stato chiuso durante gli interventi ed è stato restituito per gradi. Il primo lotto ha riguardato la manutenzione e i percorsi battuti senza più barriere architettoniche, la sostituzione degli arredi, la piantumazione del prato e di siepi con la sistemazione delle alberature, la realizzazione di nuovi percorsi benessere adatti anche agli ipovedenti e del nuovo impianto di illuminazione a led. Il secondo lotto ha invece interessato la sistemazione del piazzale dell'auditorium come ha spiegato l'architetto progettista Giovanna Liberali. «Il piazzale - ha precisato la Liberali E' stato realizzato interamente a mano con la tecnica del sasso lavato fatto da un'impresa specializzata, l'unica che non è della città». Per il resto sono stati impegnati nei lavori solo artigiani e maestranze locali dell'impresa di Gianni Frattale».
Marianna Galeota
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