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17/11/2019

Il nuovo bando per il servizio rifiuti rischia di essere indigesto

QN - Il Giorno

CANTU' Rischia di risultare indigesto a tanti canturini il nuovo bando per il servizio rifiuti, il più costoso tra quelli pagati dal Comune, che già sul prezzo a base d'asta costa il 10% in più rispetto a quello ora in vigore. «È quello che succede quando la politica deroga ai suoi compiti di indirizzo e lascia mano libera ai dirigenti che per carità fanno il loro compito, ma di sicuro non hanno alcun interesse o possibilità di uscire dal solco del già sperimentato - spiegano i consiglieri del Pd canturino che ha sollevato il problema -. Di questo tema così importante non si è discusso in Commissione e non si è valutata ad esempio la possibilità di far gestire il servizio a Canturina Servizi, in proprio o attraverso una società mista. Ci chiediamo a cosa serve una municipalizzata che dopo aver rinunciato a gestire il gas, l'acqua e le piscine si occupa solo dei parcheggi e poco altro, a questo punto tanto varrebbe scioglierla». Affidato per le procedure di gara alla stazione appaltante della provincia il bando prevede un costo per 4 anni di 10 milioni e 228mila euro, pari a più di due milioni e mezzo l'anno. Rispetto al costo del servizio gestito da EcoNord è prevista una maggior frequenza nella pulizia del centro dopo i Mercoledrink e più attenzione ai parchi. «Comunque troppo poco per giustificare un aumento così considerevole del costo a base d'asta che solo in parte potrà essere ridotto nella fase di gara - sottolinea Vincenzo Latorraca (nella foto) -. L'amministrazione non ha avanzato idee sulla gestione del servizio inserendo clausole sociali e ambientali per permettere di sapere, con certezza, dove vanno a finire e in che modo sono smaltiti i nostri rifiuti». R.C.