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22/09/2018

Il Miramare non riapre Il bando del Comune fa flop

Gazzetta del Sud

L ' unica offerta per riaprire la struttura non è stata ritenuta ammissibile
Ora toccherà all ' amministrazione decidere il da farsi L ' affitto e la gestione d e l l ' immobile restano un nodo da sciogliere per il Comune
La procedura per affidare l ' a l b e ro Miramare fa flop. Per il momento la struttura di proprietà del Comune non potrà essere riaperta. L ' offerta presentata dalla società " A f ro d i t e " è stata considerata non ammissibile ed è stata esclusa dalla commissione per la mancanza di requisiti economici e tecnici. La decisione è stata assunta ieri nel corso della seduta pubblica della commissione di gara del Comune. Si infrange sul nulla, quindi, per ora la speranza di Palazzo San Giorgio. A fine luglio era arrivata una buona notizia per il deposito di una offerta per rilevare la storica struttura di pregio perché fino a quel momento i tentativi di riaprire il sito sono andati sempre a vuoto. Da allora una lunga fase di studio e approfondimento per capire se chi vuole l'ex albergo ha i requisiti per poterlo gestire. Si voleva andare piano e con i piedi di piombo e per questo forse si stava tenendo segreto il nome della ditta, forse un raggruppamento di imprese interessata al Miramare. Le condizioni per l'affidamento non erano semplici: il contratto ha una durata di 15 anni e si rinnova tacitamente per ulteriori 5. L'importo del canone di locazione annuo posto a base di gara, e soggetto al rialzo è pari a 300mila euro. Ma per rendere più appetibile l ' operazione il bando ha previsto delle " misure incentivanti " . Infatti il pagamento del canone è esentato nel periodo compreso tra la data di consegna e la data di ultimazione dei lavori di ristrutturazione e comunque non oltre 18 mesi. Non solo il pagamento del canone è abbattuto del 50% per i primi quattro anni dalla data di comunicazione dell ' ult imazione dei lavori di ristrutturazione e adeguamento, comunque non oltre i 18 mesi, in ragione dell ' e s igenza di compensare anche parzialmente i costi dei lavori che dovranno essere adeguatamente rendicontati al locatore. In ogni caso l ' abbattimento del canone non potrà essere superiore all ' a mmontare dei costi rendicontati. Infatti l ' immobile è concesso in locazione nello stato di fatto in cui si trova. Necessita di opere di ristrutturazione ed ammodernamento, l ' adeguamento degli impianti di riscaldamento, climatizzazione, elettrico, antincendio in base alle norme vigenti. E naturalmente restano a carico del conduttore anche l ' allestimento e l ' arredamento e quanto necessario per l ' esercizio delle attività ricettive, alberghiere e di ristorazione. La destinazione d ' uso è vincolata: deve essere una struttura turistico-ricettiva. Dopo tre anni di polemiche e un'inchiesta giudiziaria con l'accusa di abuso d'ufficio e falso per gli amministratori di Palazzo San Giorgio, finalmente dopo è stato pubblicato l ' av v i s o d ' asta pubblica per l ' affidamento in locazione del Grande Albergo Miramare qualcosa si è mosso ma adesso l ' iter si è fermato e il sito non sarà aperto. Adesso si dovrà ripartire da zero. E sono passati già tre anni. Risale al tre novembre del 2015 il mandato al settore di definire il bando dopo che in precedenza il bene era stato sottratto all ' elenco dei cespiti da alienare per fare cassa. Il Consiglio comunale aveva approvato l ' i n s e r imento del bene tra quelli da valorizzare secondo la destinazione turistico-ricettiva. Si ricorda che il tentativo di riaprire la struttura dell'estate 2015 andò a finire in Procura che nei giorni ha notificato la richiesta di rinvio a giudizio nei confronti di tutta l ' ex giunta (quella in carica fino a dicembre del 2016 a eccezione di Mattia Net o) . La vicenda giudiziaria dovrebbe essere definita a novembre quando il gup Giovanna Sergi, dovrà decidere se rinviare o meno a giudizio tutti gli indagati per i reati che vanno dall ' abuso di ufficio, al falso ideologico. Intanto, però, il gup ha preso tempo fino all ' udienza del prossimo 19 novembre per potere esaminare la mole di documenti presentati dalle difese e prenderà la sua decisione. Oltre al caos amministrativo ci sono, quindi, anche guai penali. (a .n.)

Foto: Struttura di pregio Lo storico Grande Albergo Miramare si affaccia sul lungomare Falcomatà