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05/06/2020

Il Meucci prima scuola in Italia che sarà riscaldata con l’idrogeno

Gazzetta di Modena - Saverio Cioce

L'istituto tecnico dall'autunno diventerà la sede per il progetto alternativo. Zero inquinamento Appalto della provincia per 61 centrali termiche Impianti da rifare in 88 edifici nel Modenese Il progetto
Saverio CioceL'idrogeno al posto del metano per scaldare le scuole? È questa la sperimentazione che dall'autunno partirà all'istituto Meucci quando termineranno i lavori per rifare gli impianti di riscaldamento. E la scuola carpigiana sarà la prima in Italia a intraprendere questa nuova strada. Il bando è stato appena pubblicato sotto il nome di "Servizio Energia per gli edifici della Provincia di Modena", del valore di 25 milioni di euro; in caso di rinnovo per altri due anni l'importo passerebbe a 35 milioni. I lavori nel Modenese dureranno complessivamente sette anni e l'istituto Meucci sarà la prima scuola della provincia a essere riscaldata con l'idrogeno, avendo un impatto ambientale pari praticamente a zero, per quanto riguarda polveri sottili, zolfo e altri inquinanti. La gara d'appalto è effettuata a livello europeo . Vincerà la gara chi farà l'offerta economicamente più vantaggiosa, compresa la manutenzione, il comfort termico, il risparmio energetico e la sicurezza. Tra le novità del bando ci sarà la realizzazione di una caldaia a idrogeno per alimentare in maniera ibrida il Meucci.Sogno tecnologico o realtà a portata di mano per l'istituto tecnico di via dello Sport?Un accostamento possibile è quello con il futuribile impianto di distribuzione per le auto a idrogeno che dovrebbe sorgere sull' Autobrennero, nel tratto della A22 che va da Carpi a Campogalliano, in modo da approvvigionare le potenti auto tedesche che viaggeranno su quest'arteria. Il presidente della Provincia, Domenico Tomei , è ottimista. «Il bando - dice - rappresenta la volontà di avviare una rivoluzione verde nel consumo energetico dei nostri edifici. Con questo bando, tutti gli istituti scolastici superiori saranno più ecosostenibili, meglio riscaldati e soprattutto meno impattanti per l'ambiente. Per lanciare questa scommessa abbiamo voluto puntare anche sulle nuove tecnologie, come quella dell'idrogeno. Per quello che mi risulta l'utilizzo dell'idrogeno per riscaldare una scuola sarà il primo caso in Italia».Il progetto è interamente realizzato dai tecnici della Provincia con la consulenza dell'Agenzia per l'Energia di Modena, ha visto raggiungere il suo compimento in piena emergenza Covid19, senza che il gruppo di lavoro interrompesse le sue attività.In questo modo sarà possibile un' aggiudicazione veloce del vincitore della gara per consentire la messa in esercizio dell'impianto entro l'autunno di quest'anno.L'appalto prevede la fornitura di combustibile, la gestione degli impianti, la manutenzione ordinaria, la manutenzione straordinaria.