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09/01/2020

Il mercato di piazza Pasteur trasloca ma senza spostarsi

La Stampa - BARBARA COTTAVOZ

Seguirà l'avanzamento del cantiere: l'idea piace a Comune e ambulanti
NOVARA L'avvio del cantiere, il programma dei lavori e la sistemazione dei mercatali di piazza Pasteur: sono le questioni sul tavolo nella prima riunione operativa tra il Comune di Novara e la Notarimpresa, la società che si è aggiudicata il maxi-appalto da 7,3 milioni del bando periferie. L'incontro avverrà nei prossimi giorni e nel frattempo l'amministrazione comunale solleciterà allo Stato la risposta alla sua richiesta di utilizzare i ribassi d'asta che ammonterebbero alla ragguardevole cifra di mezzo milione di euro. Il bando periferie prevede la realizzazione di sei nuovi alloggi popolari al posto della ex serra comunale che verrebbe demolita e ricostruita con la sistemazione del terreno circostante, il recupero di 14 appartamenti comunali in via Goito, la riqualificazione della via Sforzesca e della facciata della ex scuola Ferrante Aporti, la sistemazione di piazza Pasteur e del mercato rionale. Per aggiudicarsi i lavori si erano candidate sette società o associazioni temporanee d'impresa e alla fine ha vinto la Notarimpresa. La determina che ha assegnato l'appalto ha ricalcolato gli importi prevedendo un costo dei lavori di 5.357.790 euro, altri 1,9 milioni di euro a disposizione dell'amministrazione per collaudi, spese tecniche, incentivi al personale e oneri vari (come base d'asta ne erano previsti 1,2 milioni) per un totale di 6.782.400 euro con un ribasso d'asta di ben 527.599. Un tesoretto che il Comune spera di poter spendere comunque. Nei prossimi giorni l'assessore all'Urbanistica Elisabetta Franzoni incontrerà Notarimpresa per chiarire le questioni preliminari all'avvio del cantiere. Il nodo principale riguarda piazza Pasteur e il mercatino rionale davanti all'ex macello, l'unica parte dell'appalto che riguarda attività in essere mentre il resto si riferisce a stabili vuoti o che saranno liberati quanto prima. Il problema principale infatti concerne la dislocazione del mercato durante i lavori che dovrebbero rifare la piazza e i sottoservizi e interessare quindi anche la porzione coperta dalla pensilina dove si trovano banchi fissi, alcuni realizzati di recente. Il Comune ha già incontrato i commercianti nei mesi scorsi: nel corso della riunione erano state avanzate diverse soluzioni di spostamento del mercato ma la più gradita era l'ipotesi di mantenerlo dov'è, trasferendolo da un lato all'altro della piazza secondo l'avanzamento del cantiere. «E' questa la soluzione che sottoporremo all'impresa: la riteniamo fattibile commenta Franzoni -. Inoltre chiederemo di modulare il programma di tutte le varie parti del bando in modo da intervenire in piazza Pasteur nel periodo che produce meno danno al mercato, ad esempio in estate». Alcuni dei banchi sono strutture fisse di una certa importanza economica e questo è un altro aspetto che preoccupa i mercatali: che fine faranno? «L'appalto prevede una cifra a disposizione dell'impresa per lo spostamento e la riallocazione dei banchi - continua l'assessore -. In ogni caso intendo convocare una successiva riunione con la società appaltatrice a cui saranno invitati anche gli esponenti del Comitato di funzionamento del mercato rionale per valutare insieme con loro la soluzione più utile a tutti». - 7,3 Milioni è la cifra del maxi appalto che si è aggiudicato la Notarimpresa 527 Mila euro è il ribasso d'asta che il Comune punta a spendere nel migliore dei modi

Foto: Da un lato la struttura del mercato, dall'altra l'ex macello comunale: il recupero con il bando periferie cambierà volto al rione attorno a piazza Pasteur