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08/08/2018

Il governo blocca 18 milioni per le periferie

Il Centro

Congelati per due anni i fondi che Pescara doveva ricevere per riqualificare case e strade in 5 rioni
PESCARA Il governo ha bloccato per due anni, con un emendamento in Senato al decreto Milleproroghe, i 18 milioni destinati a Pescara per riqualificare cinque zone periferiche della città. La notizia, arrivata ieri pomeriggio da Roma, ha subito scatenato la dura reazione dell'amministrazione comunale. «A un passo dalla firma delle convenzioni attuative», ha detto il sindaco Marco Alessandrini , «ci giunge notizia della sospensione del bando per la riqualificazione delle periferie, varato due anni fa dalla presidenza del Consiglio guidato da Renzi e con un carico di 2,1 miliardi di euro per le città capoluogo e metropolitane rientrate nella graduatoria richiesta dal bando. Il Comune ha onorato la scadenza di presentazione dei progetti che era fissata per l'8 giugno ed era pronto alla ratifica che avrebbe potuto dare il via a moltissimi di essi già dall'inizio dell'autunno». «La notizia della sospensione», ha fatto presente, «decisa dalla maggioranza giallo-verde in Senato, in sede di approvazione del decreto Milleproroghe che rinvia al 2020 il decollo della misura, ci lascia stupefatti e senza parole». «Il bando è una misura importantissima per Comuni capoluogo e città metropolitane che combattono il degrado delle proprie periferie», ha aggiunto, «siamo pronti ad aderire a tutte le iniziative che verranno messe in campo dai sindaci italiani per fare chiarezza, anche alla luce degli oneri sostenuti per la progettazione e per l'avvio di alcune delle opere previste». Fortemente critico anche il segretario cittadino del Pd Moreno Di Pietrantonio . «È questo il regalo fatto a Pescara dal governo Lega-5 Stelle», ha affermato, «hanno bloccato i fondi per riqualificare le periferie, i cittadini devono saperlo». I 18 milioni erano destinati alla realizzazione di diversi progetti per riqualificare cinque zone periferiche della città, ossia Zanni, Borgo Marino sud, Madonna del Fuoco, San Donato e Fontanelle. Nel lungo elenco di interventi figuravano il completamento della strada Pendolo e dei percorsi ciclabili a Porta Nuova e sul lungomare sud; la realizzazione di due ciclostazioni e un parcheggio di scambio all'aeroporto; la riqualificazione dell'ex fonderia Camplone. Poi, la riqualificazione di alcuni spazi pubblici e della viabilità di Zanni e di Borgo Marino sud con la realizzazione anche di un centro sociale; la riqualificazione dei piani terra delle palazzine Ater e della viabilità di Fontanelle; la ristrutturazione di via Aterno e via Sacco; il completamento della Città della musica; la riqualificazione degli spazi pubblici a San Donato. Infine, la realizzazione di una serie di strutture destinate al sociale. (a.ben.)

Foto: Il completamento della strada Pendolo è uno dei progetti bloccati

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