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09/07/2020

il decreto semplificazioni

La Nuova Sardegna - di Umberto Aime

Frongia: «Ora possiamo riaprire i cantieri» l'assessore
CAGLIARI. L'assessore ai lavori pubblici, Roberto Frongia (nella foto), è soddisfatto per il commissariamento delle dighe - «finalmente potranno riaprire i cantieri», sottolinea - ma si sarebbe aspettato qualcosa in più per le strade. «È da mesi - ribadisce - che sollecitiamo procedure speciali per almeno una decina di appalti in mano all'Anas e ancora bloccati. Mi è stato dato che tre strade, dalla Carlo Felice alla 131 Dcn per Nuoro, alla Sssari-Olbia, sarebbero state inserite fra le priorità del decreto, ma siamo ancora in attesa della comunicazione ufficiale da parte del Governo. In ogni caso, sia chiaro, continueremo a sollecitare il commissariamento anche per le altre sette incompiute». Soffocate da un'infinità di procedure: «In Sardegna un progetto per realizzare le strade oggi richiede fino a 40 pareri, che coinvolgono altrettanti Enti, a cui poi si aggiungono quelli necessari in corso d'opera. Il risultato è che, tra aggiornamenti, intoppi burocratici, cambi normativi e interlocuzioni varie, il tempo medio per realizzare anche un solo lotto è di 15 anni. Non a caso, abbiamo sollecitato a più riprese anche la modifica sostanziale del Codice degli appalti. È questo, lo ribadiamo, il vero problema da risolvere se vogliamo accelerare davvero la realizzazione delle opere pubbliche». Per poi ritornare sulle otto dighe ormai liberate dal gioco della burocrazia. «Il commissariamento - sottolinea continua Frongia - consentirà ad Abbona, Enas e Consorzi di bonifica di realizzare in tempi rapidi le opere bloccate da troppi anni e, allo stesso tempo, darà il via libera a tutti quegli interventi che metteranno in sicurezza le dighe in attività, aumentando la loro capacità d'invasare molti più metri cubi». C'è un ultimo quesito sollevato dall'assessore subito dopo le prime notizie rimbalzate da Palazzo Chigi: «Nel decreto c'è scritto che queste opere sbloccate saranno commissariate. Ma nessuno sa ancora chi nominerà i commissari e quale sarà il ruolo delle Regioni. Speriamo che sia fatta chiarezza al più presto».