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12/01/2019

Il crac del colosso delle costruzioni le strade siciliane restano incompiute

La Repubblica - FRASCHILLA

La Cmc Ravennate travolta dai debiti. Stop ai lavori sulla Palermo-Agrigento-Caltanissetta
pagine II e III Due appalti che messi insieme valgono 1,3 miliardi di euro stanno naufragando, con la gran parte del soldi pubblici spesi e cantieri in mezza Sicilia rimasti nel guado. Le statali Palermo-Agrigento e Caltanissetta-Agrigento rischiano di rimanere eterne incompiute, con continui disagi per gli automobilisti che dovranno chissà per quanto ancora fare lo slalom tra i cantieri infiniti. Il colosso dell'edilizia emiliana, la Cmc, sta per naufragare travolta da 2 miliardi di euro di debiti e pagamenti arretrati attesi dall'Anas per un miliardo, la metà dei quali proprio per la Palermo-Agrigento. Il colosso delle coop emiliano, uno dei principali attori nel mercato dell'edilizia italiano, rischia di lasciare solo macerie nell'Isola: con lavoratori improvvisamente senza occupazione, ma anche con interventi rimasti a metà per infrastrutture che dovevano già essere completate e inaugurate da almeno due anni.
«La situazione è difficile - dice l'assessore alle Infrastrutture Marco Falcone - stiamo cercando di salvare il salvabile, ad esempio facendo almeno togliere alcune interruzioni sulla Palermo-Agrigento chiedendo al socio in questo appalto della Cmc, il consorzio Integra, di portare avanti i lavori fino alla fine».
Ma la strada per Falcone è impervia. Di certo c'è che i cantieri da oltre un mese sono fermi per entrambi i lavori, che quindi rimangono incompiuti: sulla Caltanissetta-Agrigento il tratto verso la città dei Templi non è stato finito e mancano alcune gallerie, mentre sulla Palermo-Agrigento nel tratto tra Bolognetta e Lercara Friddi ci sono ben cinque interruzioni. E rimarranno chissà ancora per quanto tempo. Anzi, a breve i disagi rischiano di aumentare per gli automobilisti, perché i sindacati sono sul piede di guerra: i 450 dipendenti diretti non ricevono lo stipendio da novembre e senza interventi della Cmc e del consorzio Integra lunedì sono pronti a compiere azioni clamorose nella sede del cantiere di Bolognetta. Tradotto, potrebbero bloccare anche la statale.
La situazione è difficile perché comunque non solo gli operai diretti, ma anche quelli dell'indotto, almeno altre 500 persone, da mesi sono in grandissima difficoltà, con le loro stesse aziende che attendono milioni di euro dalla Cmc. Per tutta risposta la coop emiliana ha chiesto al Tribunale il via libera per il concordato, che significa pagare i fornitori anche per solo il 20 per cento rispetto a quanto fatturato alla capogruppo. La Sicilia sembra avvolta da una grande maledizione in questo momento: tutti i grandi appalti sono fermi per difficoltà di chi ha vinto le gare e si tratta in gran parte di colossi del Nord. Ma il caso Cmc nessuno lo aveva lontanamente previsto. Nell'Isola la coop emiliana ha vinto e avviato appalti per oltre 1,6 miliardi: circa 350 milioni per la Palermo-Agrigento, un miliardo per la Agrigento-Caltanissetta e 300 milioni di euro per la metropolitana di Catania.
Il problema vero è che non si vede la luce in fondo al tunnel: il tribunale ancora non ha dato il via libera al concordato, che comunque le aziende dell'indotto in gran parte rifiuteranno anche perché alcune sono talmente esposte, rispetto al loro fatturato annuale, che senza il pagamento pieno della commessa Cmc rischiano di chiudere definitivamente i battenti. I sindacati annunciano lo stato di agitazione: «C'è uno stato di incertezza di fronte al quale Feneal, Filca e Fillea reagiscono chiedendo alla Cmc di Ravenna e all'altro socio di riferimento, il consorzio Integra, azionista della Bolognetta Scpa, di battere un colpo - dicono Ignazio Baudo, Filippo Ancona e Francesco Piastra - la tensione tra i lavoratori è alle stelle, si sfiora la disperazione. Da lunedì, insieme allo stato di agitazione, saranno sospesi la reperibilità e i turni di straordinario. Constatiamo con rammarico che non arrivano nemmeno segnali di confronto e di dialogo. E auspichiamo che all'incontro programmato il 16 gennaio presso il Mise, di carattere generale, sulla vertenza Cmc, intervengano sia Luigi Di Maio che l'assessore regionale alle Infrastrutture Marco Falcone». Da lunedì intanto i lavoratori non faranno più segnaletica stradale agli automobilisti negli svincoli più pericolosi. Un ulteriore rischio per chi viaggia ogni giorno su queste disastrate e trafficate arterie.

I punti

I fondi stanziati per i grandi appalti

350

1

300

35

mln
È il valore dell'appalto per il rifacimento e l'allargamento della statale Palermo-Agrigento mld È il valore dell'appalto per la statale Caltanissetta-Agrigento, che rischia di rimanere incompiuta mlm La Cmc ha poi in carico alcuni lotti della metropolitana di Catania che valgono 300 milioni mln I creditori della Cmc, aziende siciliane dell'indotto, attendono 35 milioni di euro dalla coop emiliana

Foto: Lavori in corso Due cantieri della coop emiliana Cmc La società è in crisi lavori a rischio

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