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18/07/2020

Il Covid allunga il pre-dissesto

ItaliaOggi - MATTEO BARBERO E ANDREA MASCOLINI

GUIDA MANAGERIALE ALL'EMERGENZA VIRUS/ In G.U. il decreto semplifi cazioni
Niente default per gli enti con nuovi piani di riequilibrio
Il Coronavirus allunga anche i tempi del pre-dissesto. È l'effetto dell'art. 17 del decreto legge «semplifi cazioni» (dl n.76/2020), pubblicato ieri sulla Gazzetta Uffi ciale n. 178, che «in considerazione della situazione straordinaria di emergenza sanitaria derivante dalla diffusione dell'epidemia da Covid-19» interviene sulla disciplina dell'istituto previsto dall'art. 243-bis del Tuel per gli enti sull'orlo del baratro fi nanziario. Nel dettaglio, il termine di cui al comma 5, primo periodo (che impone di perfezionare il piano di riequilibrio entro 3 mesi dall'esecutività della delibera consiliare di adesione alla procedura) viene fi ssato al 30 settembre 2020 qualora i 90 giorni scadano antecedentemente alla predetta data. Sono rimessi in termini i comuni per i quali il medesimo termine è scaduto alla data del 30 giugno 2020, per effetto del rinvio operato ai sensi dell'articolo 107, comma 7, del dl 18/2020, ovvero è scaduto fra il 30 giugno 2020 e la data di entrata in vigore del nuovo decreto. Il comma 2, invece, congela il potere della Corte dei conti di imporre il dissesto qualora l'ente locale abbia presentato, in data successiva al 31 dicembre 2017 e fi no al 31 gennaio 2020, un piano di riequilibrio riformulato o rimodulato, ancorché in corso di approvazione a norma delle leggi vigenti in materia. Una norma, quest'ultima, che sembra fi nalizzata a fornire una nuova chance agli enti (come il comune di Napoli) che fi nora non sono riusciti a passare dalle parole ai fatti e dei quali i magistrati contabili avrebbero potuto decretare il default. Ancora, il comma 3 aggiunge che il dissesto guidato trova applicazione, limitatamente all'accertamento da parte della competente sezione regionale della Corte dei conti del grave e reiterato mancato rispetto degli obiettivi intermedi fi ssati dal piano, a decorrere dal 2019 o dal 2020, avendo quale riferimento il piano eventualmente riformulato o rimodulato, deliberato dall'ente locale in data successiva al 31 dicembre 2017 e fi no al 31 gennaio 2020. Gli continua a pag. 34 eventuali procedimenti in corso, unitamente all'effi cacia degli eventuali provvedimenti già adottati, sono sospesi fi no all'approvazione o al diniego della rimodulazione o riformulazione deliberata dall'ente locale. Infi ne, vengono abrogati i commi 850 e 889, primo periodo, della l 205/2017. Un anno di deregulation nell'affi damento dei lavori Ampia deregulation per un anno nell'affi damento di lavori, forniture e servizi con affi damenti diretti fi no a 150 mila euro, procedure negoziate senza bando fi no alla soglia europea e sopra soglia Ue rispetto dei soli principi generali delle direttive Ue e della normativa antimafi a, con possibilità di deroga generalizzata al Codice. È quanto prevede il decreto semplifi cazione, che peraltro tocca anche diverse norme del codice appalti con modifi che a regime e non solo fi no al 31 luglio 2021. Per tutti i contratti e per un anno, per lavori, servizi e forniture di importo inferiore a 150 mila euro le stazioni «procedono» all'affi damento diretto. Oltre tale soglia per i lavori sarà invece utilizzata la procedura negoziata, senza bando, di cui all'articolo 63 del decreto legislativo n. 50 del 2016, «previa consultazione di almeno cinque operatori economici, ove esistenti, nel rispetto di un criterio di rotazione degli inviti, che tenga conto anche di una diversa dislocazione territoriale delle imprese invitate». I soggetti da invitare alla negoziazione verranno individuati saranno scelti individuati in base ad indagini di mercato o tramite elenchi di operatori economici. Dovranno essere almeno 5 per l'affidamento di servizi e forniture di importo pari o superiore a 150 mila euro e fi no alle soglie di cui all'articolo 35 del decreto legislativo n. 50 del 2016; per i lavori l'invito a cinque si applicherà per appalti di lavori di importo pari o superiore a 150 mila euro e inferiore a 350 mila euro. Diventano invece dieci gli invitati per lavori di importo pari o superiore a 350 mila euro e inferiore a un milione di euro e almeno 15 per lavori di importo pari o superiore a un milione di euro e fi no alla soglia Ue di 5,3 milioni. Nel «sottosoglia» non potranno essere richieste le cauzioni provvisorie. Per il «sopra soglia» la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie. Sopra la soglia Ue si potranno utilizzare tutte le procedure ma con ampia possibilità di derogare ad ogni disposizione di legge diversa da quella penale, fatto salvo il rispetto delle disposizioni antimafia e delle misure di prevenzione di cui al decreto 159/11. © Riproduzione riservata

Le semplifi cazioni settore per settore

1. Contratti pubblici 2. Edilizia 3. Procedimenti 4. Responsabilità degli amministratori 5. Diffusione dell'amministrazione digitale 6. Semplifi cazioni in materia di imprese 7. Ambiente Fino al 31 luglio 2021 nuova disciplina degli affi damenti di lavori, servizi e forniture: affi damento diretto per prestazioni di importo inferiore a 150 mila euro; procedura negoziata, senza bando, per tutte le prestazioni di importo pari o superiore a 150 mila euro e inferiore alle soglie di rilevanza comunitaria. Aggiudicazione o individuazione defi nitiva del contraente entro due mesi, aumentati a quattro in specifi ci casi. Il mancato rispetto dei termini comporta responsabilità del responsabile unico del procedimento per danno erariale e, qualora imputabili all'operatore economico, costituiscono causa di esclusione. Accelerazione per i contratti sopra soglia, prevedendo in particolare che l'aggiudicazione o l'individuazione defi nitiva del contraente debba avvenire entro il termine di sei mesi dall'avvio del procedimento. Obbligo di costituire collegi consultivi tecnici con il compito di risolvere rapidamente le controversie e le dispute tecniche che potrebbero bloccare gli appalti. Semplifi cazione degli interventi di demolizione e ricostruzione e delle procedure di modifi ca dei prospetti degli edifi ci; accelerazione dei termini di svolgimento delle procedure edilizie tramite una conferenza di servizi semplifi cata; rafforzamento degli incentivi per gli interventi di rigenerazione urbana; proroga della validità dei titoli edilizi; rilascio su richiesta dell'interessato circa l'intervenuta formazione del silenzio assenso da parte dello sportello unico edilizia. Per la maggior parte degli adempimenti burocratici vale la regola del silenzio-assenso, con ineffi cacia degli atti tardivamente intervenuti. Le amministrazioni dovranno misurare la durata effettiva dei procedimenti di maggiore impatto per cittadini e imprese, confrontarli con i termini previsti dalla legge e pubblicarli. Si introduce il principio generale che le pubbliche amministrazioni devono erogare i propri servizi in digitale e che i cittadini devono poter consultare gli atti in forma digitale. Nel caso leggi o decreti introducano nuovi costi regolamentari, si devono eliminare altri oneri di pari valore, oppure rendere i nuovi costi introdotti fi scalmente detraibili. Una modulistica standard in tutto il Paese per la presentazione di istanze, dichiarazioni e segnalazioni da parte dei cittadini. Fino al 31 luglio 2021 limitazione della responsabilità per danno erariale al solo dolo per quanto riguarda le azioni, mentre resta invariata per quanto riguarda le omissioni, in modo che i funzionari siano chiamati a rispondere in misura maggiore per eventuali omissioni o inerzie, piuttosto che nel caso di condotte attive. Defi nito in modo più puntuale il reato di abuso d'uffi cio, affi nché i funzionari pubblici abbiano certezza su quali sono gli specifi ci comportamenti puniti dalla legge. Si prevede: accesso a tutti i servizi digitali della p.a. tramite Spid, Carta d'identità digitale (Cie) e tramite AppIO su smartphone; domicilio digitale per i professionisti, anche non iscritti ad albi; semplifi cazione e rafforzamento del domicilio digitale per i cittadini; presentazione di autocertifi cazioni, istanze e dichiarazioni direttamente da cellulare tramite AppIO; semplifi cazioni per il rilascio della Cie; una piattaforma unica di notifi ca digitale di tutti gli atti della p.a. e via Pec degli atti giudiziari; semplifi cazione della fi rma elettronica avanzata; semplifi cazione e rafforzamento dell'interoperabilità tra banche dati pubbliche e misure per garantire piena accessibilità e condivisione dei dati tra le p.a. Semplifi cazione e velocizzazione dei lavori sulle infrastrutture di rete per le comunicazioni elettroniche e la banda larga; aumento dell'importo di erogazione in un'unica soluzione della «Nuova Sabatini» e semplifi cazione dell'incentivo per le imprese del Mezzogiorno; semplifi cazione delle procedure per la cancellazione dal registro delle imprese e per lo scioglimento degli enti cooperativi; possibilità per le società per azioni quotate di prevedere aumenti di capitale in deroga rispetto alla disciplina del codice civile. Razionalizzazione delle procedure di valutazione d'impatto ambientale (Via) associate alle opere pubbliche; delle procedure per interventi e opere nei luoghi oggetto di bonifi ca nei siti di interesse nazionale (Sin); semplifi cazioni in materia di interventi su progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile, nonché per realizzare punti e stazioni di ricarica per veicoli elettrici; nuova disciplina sui trasferimenti di energia rinnovabili dall'Italia agli altri Paesi europei; estensione ai piccoli comuni (fi no a 20 mila abitanti) del meccanismo dello «scambio sul posto altrove» per incentivare l'utilizzo di energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili; semplifi cazioni per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di Sace a favore di progetti del green new deal.