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27/01/2021

Il Consiglio di Stato boccia l’appalto calore

QN - Il Giorno

CINISELLO BALSAMO di Rosario Palazzolo Salta l'appalto calore del Comune di Cinisello Balsamo. Il Consiglio di Stato ha definitivamente annullato l'appalto decennale che riguarda il riscaldamento di tutte le sedi di proprietà comunale. Un contratto da 18 milioni di euro che ha avuto una gestazione piuttosto travagliata e che era stato avviato appena quattro giorni dopo l'insediamento della nuova giunta comunale, nonostante fosse stato predisposto mesi prima delle elezioni amministrative. La gara era stata assegnata lo scorso anno ad A2a, che dalla passata stagione termica si occupa della gestione degli impianti di Cinisello Balsamo. Tuttavia una concorrente, la Carbotermo di Milano, aveva avanzato un ricorso al Tribunale amministrativo regionale per presunte irregolarità, che ora si è concluso con la bocciatura davanti al Consiglio di Stato. In teoria ora Cinisello Balsamo rimane senza un gestore del riscaldamento pubblico, anche se gli effetti della sentenza decorreranno solamente alla fine della stagione termica, per garantire continuità al servizio. Dall'estate il Comune di Cinisello Balsamo avrà il compito di redigere un nuovo bando e lanciare una nuova gara che metta in sicurezza il servizio per la prossima stagione. Un compito non facile quello che attende l'amministrazione comunale, visto che la precedente gara d'appalto si è dimostrata piuttosto complessa. «È una grandissima opportunità per il Comune di Cinisello Balsamo perché si può ragionare su un appalto più moderno e conveniente per la città - spiega soddisfatto l'assessore comunale all'Urbanistica Enrico Zonca -. Il primo obiettivo è quello di prevedere l'opportunità di collegare al teleriscaldamento tutte le sedi comunali che sono facilmente raggiungibili dal servizio». Il territorio di Cinisello Balsamo è già oggi dotato di teleriscaldamento in almeno tre quartieri della città, ma paradossalmente fino a oggi non è mai stato eseguito il collegamento delle sedi comunali. Inoltre, appalti come quello recentemente assegnato da Città metropolitana per le scuole Parco Nord dimostrano che è possibile accompagnare i contratti per il riscaldamento a opere di efficientamento che passano dalla riqualificazione termica degli edifici e dalla posa di pannelli solari. Il prossimo passo sarà quindi quello di trovare un nuvo gestore per affrontare insieme i cambiamenti. © RIPRODUZIONE RISERVATA