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25/08/2020

«Il conflitto d’interessi andava denunciato»

QN - Il Resto del Carlino

Non può che essere soddisfatta del traguardo raggiunto, dopo un percorso durato diversi mesi e che ha visto prima il ricorso al Tar, respinto, poi l'appello al Consiglio di Stato che riforma completamente la sentenza del tribunale regionale dandole piena ragione, la società Rekeep, guidata dal presidente Claudio Levorato. Quando si tratta di gare d'appalto, soprattutto dalla base d'asta ingente come quella in questione (oltre 123 milioni di euro per 72 mesi di contratto con l'ospedale Sant'Orsola), corsi e ricorsi sono pressoché all'ordine del giorno. Ma in questo caso, con l'accusa di un palese conflitto d'interessi tra il firmatario del progetto di gara e il presidente del cda della cooperativa vincente, la reggiana Coopservice, e la sentenza che appunto la conferma, si è alzato un polverone ragguardevole. «Abbiamo ritenuto che non potesse essere ignorato questo palese e macroscopico conflitto d'interessi tra le parti coinvolte, di cui noi siamo venuti a conoscenza a cose fatte», commenta il presidente Levorato. «Abbiamo ritenuto ci fosse quantomeno un segnale pericolo, una potenziale compromissione della gara, anche se naturalmente questo non significa ci sia davvero stata - specifica -. Ma forse sarebbe stata opportuna un'astensione del dirigente in questione o della cooperativa in questione all'inizio della gara stessa. Le sentenze vanno rispettate nel bene e nel male: in questo caso noi abbiamo ritenuto di avere validi motivi non solo per presentare il ricorso, ma anche per il successivo appello nella sede prevista quando questo fu respinto dal Tar. I giudici hanno ritenuto di dare ragione piena alle nostre difese e di questo non possiamo che rallegrarci, è ovvio». Coopservice invece, dal canto suo, annuncia ricorso. Nel frattempo, si attende l'esito dell'inchiesta attualmente in corso coordinata dalla Procura e portata avanti dai militari della Guardia di finanza, mirata proprio a fare luce su eventuali irregolarità in ambito penale nella gestione e assegnazione della gara d'appalto, il cui progetto è stato presentato nel 2017 e il cui risultato è stato poi reso definitivo a gennaio 2019. Da febbraio, Coopservice ha firmato il contratto con il Sant'Orsola, mentre la sua sostituzione con Rekeep-L'Operosa stabilita dalla sentenza del Consiglio di Stato sarà da attuarsi entro 30 giorni; il personale coinvolto però non subirà scossoni, poiché tutelato per legge. L'azienda subentrante è tenuta a mantenere infatti gli operatori di quella uscente. Federica Orlandi © RIPRODUZIONE RISERVATA