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17/11/2020

Il Comune vuole trasformare in bar tre spazi pubblici: ecco gli incentivi

Il Tirreno - Giacomo Pelfer

A dicembre arriveranno i bandi per il locale davanti al municipio, i giardini di piazza Einaudi e la zona industriale di Fontanelle Previsti sconti su affitto e tasse commercio a montopoli
montopoliSuolo pubblico al 25% e canoni calmierati, insieme alla possibilità di scomputare l'investimento dalle future mensilità di affitto. Sono queste le agevolazioni messe sul piatto dall'amministrazione di Montopoli per favorire l'apertura di tre bar o punti di ristoro in altrettanti spazi di proprietà comunale. Tre luoghi considerati strategici (due nel capoluogo e uno nella zona industriale di Fontanelle) che l'amministrazione del sindaco Giovanni Capecchi è pronta a mettere a disposizione di privati pronti ad investire. È prevista per dicembre, infatti, la pubblicazione di 3 appositi bandi per ciascuna delle aree individuate. La prima è proprio di fronte al palazzo comunale, nei locali al di sotto della polizia municipale che temporaneamente ospitano la Pro Loco: sfruttando anche una parte dell'adiacente archivio comunale, i locali potranno ospitare un'attività di somministrazione che avrà a disposizione anche la panoramica terrazza naturale di piazza San Matteo. La seconda area, invece, è quella dei giardini di piazza Einaudi, porta d'accesso al centro storico, dove l'amministrazione metterà a bando uno spazio di 200 metri quadri pronti ad ospitare la costruzione di un chiosco o di uno chalet in legno. Infine la zona industriale di Fontanelle, dove il Comune mette a disposizione i locali del vecchio bar Tribes di via Galvani e il terreno adiacente, con l'obiettivo di creare un punto di ristoro a servizio delle aziende e dei lavoratori dell'area. «Sono tre luoghi che vogliamo valorizzare - dice il sindaco Giovanni Capecchi - rendendo il nostro territorio più appetibile per chi è disposto ad investire. Per farlo inseriremo nei bandi la possibilità di scomputare l'investimento dal canone di affitto che il Comune dovrà percepire. Affitto che comunque sarà calmierato». A questo si aggiunge poi la riduzione del 75% del suolo pubblico, la cosiddetta Cosap, come prevede una delibera che arriverà nel consiglio comunale del 30 novembre. Una volta approvata sarà possibile pubblicare i tre bandi che resteranno aperti fino alla fine di gennaio: il primo, relativo all'ex Tribes, sarà pronto già nella prima settimana di dicembre, gli altri 2 nelle settimane successive. «Ai fini della graduatoria - aggiunge l'assessore alle attività produttive Valerio Martinelli - saranno premiati quei privati che inseriranno nel piano economico un collegamento con le produzioni locali e la valorizzazione dei prodotti tipici. In caso di parità, inoltre, sarà data priorità ai progetti presentati da soggetti under 40. Siamo consapevoli, ovviamente, che il contesto di questi spazi scoraggerebbe certe iniziative, ma pensiamo di aver creato le condizioni giuste per chi vuole investire, favorendo una maggiore vivacità sociale e commerciale in tre luoghi importanti del nostro Comune». Già prima della pandemia del resto, come rivela il sindaco Capecchi, l'amministrazione aveva registrato richieste in tal senso da parte di alcuni privati. La speranza è che il Covid non abbia cancellato l'interesse. --Giacomo Pelfer