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25/08/2018

Il Comune pagherà a ottobre gli stipendi dei dipendenti Tundo

La Repubblica

Il caso
La Città di Torino pagherà direttamente gli stipendi, compresi gli arretrati, ai lavoratori della Tundo, la ditta che ha in appalto il servizio di trasporto scolastico e delle persone disabili. La decisione, presa giovedì durante un incontro in Prefettura fra amministrazione, sindacati e azienda, è stata confermata ieri dall'assessore Marco Giusta che ha ricevuto in Comune un gruppo di lavoratorie di utenti del servizio.
Il provvedimento sarà approvato, socondo quanto assicurato dall'assessore al welfare, entro i primi di settembre dall'amministrazione che si impegna a saldare entro i primi giorni di ottobre almeno una parte degli arretrati e a versare gli stipendi regolamente fino a dicembre, alla scadenza dell'appalto, al posto dell'azienda. La quale si difende lamentando spese elevate per il rinnovo del parco auto, che avrebbero causato i ritardi dei pagamenti, oltre a ritardi da parte delle stazioni appaltanti.
La Tundo ha poi assicurato che onorerà tutte le pendenze.
Il mancato pagamento degli stipendi ha avuto inizio a febbraio e in questi mesi la Città ha più volte incontrato i gestori del servizio. Ad aggravare la situazione il caso di dieci lavoratori della Tundo che si sono licenziati per avere l'indennità di disoccupazione e dei subappaltatori che si trovano nella stessa situazione dei lavoratori. Nel primo caso la Città si è impegnata a verificare la possibilità di inserire una clausola premiante nel nuovo appalto e per i secondi si verificherà se l'articolo 30 del Codice degli Appalti, che consente il pagamento diretto da parte del Comune, si possa applicare anche nei loro confronti.
Ieri un gruppo di dipendenti con alcuni disabili che usufruiscono del servizio sono tornati a manifestare davanti al Comune. Dopo l'incontro con l'assessore il presidio davanti alla statua del Conte Verde è stato tolto.
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Foto: La protesta Una manifestazione dei dipendenti Tundo davanti al Comune